
L’ARCHIVIO
Fondazione Sella conserva e valorizza un ampio patrimonio documentario, composto da 1.000.000 di fototipi e da raccolte cartacee quantificabili in 2,5 chilometri di faldoni. I temi principali sono la storia del territorio, dell’industria tessile e della fotografia, a partire dalle origini: dagherrotipi, carte salate, collodi e albumine. Di grande rilievo la fotografia di montagna, in particolare l’opera di Vittorio Sella (1859-1943), fotografo alpinista tra i primi a documentare le alte quote: Alpi, Etna, Caucaso, Himalaya, Alaska e Ruwenzori, spedizioni in proprio o al seguito del Duca degli Abruzzi e di Douglas William Freshfield. Tra gli altri fondi: Mario Piacenza, alpinista fotografo autore di diverse spedizioni extraeuropee; prima ascensione al K2 del 1954; Agostino Ferrari, collezionista dei maggiori fotografi dell’arco alpino tra Ottocento e Novecento; Studio Rossetti, attivo a Biella dal 1885 al 1984, preziosa testimonianza della storia del territorio, 450.000 lastre negative.
LA VISITA
Per Fotografia resistente: il ruolo delle immagini nella narrazione storica – XI edizione di Archivi aperti di Rete Fotografia – Fondazione Sella propone le immagini realizzate da Cesare Sella (1881-1971) durante la Prima Guerra Mondiale, a cui partecipò insieme al fratello Giuseppe.
La visita prevede l’illustrazione del contesto nel quale Cesare, figlio del più noto Vittorio, si formò: il Lanificio Maurizio Sella a Biella, opificio della sua famiglia, luogo altamente significativo per l’affermazione della fotografia in Italia.
Si procederà con l’archivio fotografico e verrà approfondita l’opera dei maggiori autori conservati in Fondazione: in particolare Giuseppe Venanzio, autore nel 1856 del primo trattato pratico e teorico di fotografia pubblicato in Italia, e Vittorio Sella, tra i maggiori autori di fotografia di montagna, attivo tra fine ‘800 e i primi anni del ‘900.
Concluderà la visita un focus dedicato a Cesare Sella. Nel corso della sua vita egli ha illustrato i costumi e i paesaggi della Sardegna, dove ha condotto l’azienda vitivinicola “Sella & Mosca” ad Alghero. Importante è anche la documentazione legata ai numerosi viaggi, in Europa e non solo, spesso compiuti in compagnia del padre Vittorio. Di grande rilievo storico sono le immagini che documentano il Biellese, alcune, dal forte impatto spettacolare, riprese dall’aereo. Ufficiale di complemento nel genio Cesare realizzò nel corso della Grande Guerra fotografie di grande rilievo, documentando la vita nelle trincee, nei campi militari e la distruzione di città e infrastrutture nella regione del Tagliamento. Egli non fu solo distaccato testimone di quegli eventi, ma ne fu partecipe, facendoci così vivere tutta la drammaticità e violenza del conflitto bellico. Una narrazione storica che diventa anche narrazione personale. Molte stampe, in formato 30×40 cm e 20×70 cm, virate in doppio tono, sono state realizzate dal padre Vittorio.
Sabato 18 ottobre ore 18:00
Venerdì 24 ottobre ore 18:00
Durata: 1 ora e 30 minuti
Luogo: Biella, via Corradino Sella 10
Visita guidata a cura di Andrea Pivotto
Prenotazione obbligatoria: fondazionesella@fondazionesella.org
Numero di partecipanti: minimo 10 – massimo 20
Opzione visite scolastiche: sì

