La Fondazione porta il nome del primo deputato socialista ucciso nel 1921 dai fascisti.
Essa trae origine ed ispirazione ideale dall’Istituto di cultura socialista “Giuseppe Di Vagno” con sede in Bari costituito alla fine del 1943 dallo storico Antonio Lucarelli, al quale di deve la pubblicazione nel 1944 di uno scritto inedito di Carlo Rosselli Filippo Turati e il movimento socialista italiano, che di fatto dà avvio all’attività dell’Istituto. Fu poi formalmente ricostituita alla fine degli anni ’70 con finalità esclusivamente culturali, sebbene la ripresa effettiva dell’attività è da datarsi all’inizio degli anni Duemila.