Apice nasce nell’ottobre 2002 ed è attivo nella conservazione e valorizzazione di fondi bibliografici e archivistici che si incrociano con la storia del ’900.
L’osservatorio privilegiato attraverso il quale questa storia è letta, scritta e rappresentata, è quello di una nutrita schiera di scrittori, critici, editori, grafici, illustratori, tipografi, stampatori, soggetti produttori dei suoi archivi e delle sue biblioteche d’autore.
I vari “mestieri del libro” sono rappresentati in tutte le loro fasi: la produzione materiale del libro, la fase creativa di scrittori, letterati, poeti, saggisti, la rappresentazione attraverso l’illustrazione e la grafica ma anche attraverso il teatro, la distribuzione , la critica letteraria. Collante di tutte queste professionalità e vero mediatore letterario, l’editore, talvolta egli stesso Inventore di nuovi esperimenti letterari.
Oggi Apice conserva oltre 70 fondi di eccezionale valore culturale e circa 110.000 volumi rari e preziosi.