Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala Fondazione Alinari per la Fotografia

21 Ottobre @ 17:30 - 19:00
Fratelli Zangaki, Ritratto maschile, Egitto/Abissinia, 1890 ca., © Fondazione AOSMS/Fototeca Giuliano Briganti

L’ARCHIVIO

Fototeca Giuliano Briganti

La Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti, intitolata al celebre storico dell’arte del Novecento è stata acquisita dal Comune di Siena nel 1998. Oggi conserva circa 40.000 volumi e 150.000 fotografie. La biblioteca è specializzata in storia dell’arte e comprende rare edizioni dal XVI al XVIII secolo; la fototeca documenta soprattutto la pittura italiana ed europea tra il XIV e il XVIII secolo. Essa è situata all’interno del Santa Maria della Scala, antico ospedale medievale nato alla fine del XII secolo dedito all’accoglienza di pellegrini, viandanti, malati, poveri e bambini abbandonati. Con la cessazione delle attività sanitarie l’Antico Ospedale Santa Maria della Scala è stato trasformato in un importante complesso museale che racconta la sua storia architettonica, artistica e sociale.

La Fototeca Giuliano Briganti è situata all’interno del complesso museale, il nucleo principale è costituito dalle 50.000 immagini appartenute al prof. Giuliano Briganti (1918/1992) studioso soprattutto di arte del periodo moderno, suoi alcuni studi fondamentali sul Manierismo, sul Barocco, sulla corrente dei Bamboccianti. Altro nucleo di rilevanza sono le circa 4.000 fotografie collezionate da Piero Torriti (1924/2015) critico e funzionario alla Soprintendenza di Siena negli anni ottanta del Novecento e tra le acquisizioni più recenti figura l’archivio delle circa 44.000 immagini appartenute allo storico dell’arte Eduard A. Safarik, direttore prima della Galleria Doria Pamphijli e poi della Galleria Colonna a Roma, dedicato al collezionismo delle grandi famiglie romane.

https://www.santamariadellascala.com/

http://fototecabriganti.comune.siena.it:8085

Archivi Alinari

Gli Archivi Alinari sono considerati l’archivio fotografico più antico al mondo. Hanno origine nel 1852 a Firenze nello stabilimento dei Fratelli Alinari e custodiscono 5 milioni di beni fotografici: vintage prints, album, negativi, unicum, documenti, una biblioteca specializzata e apparecchiature fotografiche storiche.
Sono divenuti pubblici nel 2019 con l’acquisizione della Regione Toscana, che nel 2020 ha creato la Fondazione Alinari per la Fotografia per la loro gestione, conservazione e valorizzazione.

Ricerche, restauri, nuove catalogazioni e digitalizzazioni, mostre e iniziative pubbliche sono le attività principali della Fondazione, impegnata anche nella realizzazione a Firenze di un museo dedicato alla storia della fotografia.

http://www.alinari.it/


VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA

L’Oriente e i suoi volti. Il ritratto fotografico dei fratelli Zangaki

Attraverso una selezione di ventiquattro fotografie dei Fratelli Zangaki, in gran parte stampe originali all’albumina del XIX secolo provenienti dalla Fototeca Giuliano Briganti di Siena e immagini dalla Fondazione Alinari per la Fotografia di Firenze, la mostra è stata realizzata in occasione della XII edizione di Archivi Aperti, promossa da Rete Fotografia e dedicata quest’anno al tema Identità riflesse: la società attraverso la fotografia.

L’esposizione mette in dialogo due aspetti centrali della produzione dei fotografi: il ritratto delle popolazioni, dei lavoratori e delle figure sociali dell’Egitto ottocentesco e la rappresentazione del Canale di Suez, simbolo della modernità tecnologica ma anche del colonialismo e della crescente globalizzazione.

Il percorso propone un ideale Grand Tour d’Egitto attraverso l’opera dei Fratelli Zangaki, fotografi di origine greca (o cipriota) attivi in Egitto dagli anni Settanta dell’Ottocento, con studi a Port Said e al Cairo e attività estesa fino alla Nubia e all’Abissinia. Accanto alle vedute di città, siti archeologici e paesaggi, i loro ritratti contribuirono a costruire un repertorio di “tipi” umani, mestieri e costumi destinato al pubblico europeo.

Le immagini offrono oggi l’occasione per riflettere sul ruolo della fotografia orientalista nella costruzione dello sguardo occidentale sull’Egitto, restituendo il ritratto di un Paese attraversato da profonde trasformazioni, tra tradizione, modernizzazione e immaginario di viaggio.

Mercoledì 21 ottobre ore 17:30
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 25 gennaio 2027

Durata: 1 ora e 30 minuti

Luogo: Siena, piazza Duomo 1, Santa Maria della Scala – Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti 

Referente Lucia Simona Pacchierotti

Prenotazione facoltativa: fototeca.briganti@santamariadellascala.com oppure 0577/534560 durante gli orari di apertura della Fototeca Giuliano Briganti

Numero di partecipanti: minimo 15, massimo 60

Opzione visite scolastiche: sì
Prenotazione obbligatoria: fototeca.briganti@santamariadellascala.com oppure 0577/534560 durante gli orari di apertura della Fototeca Giuliano Briganti https://www.santamariadellascala.com/organizza-la-tua-visita

 

Condividi