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Event Series: Fototeca Gilardi

Fototeca Gilardi #01

15 Ottobre, 2024 @ 11:00 - 12:30

L’ARCHIVIO

Fototeca Gilardi è un archivio privato di immagini fondato a Roma da Ando Gilardi, costituito come Fototeca Storica Nazionale, nel 1959. Dal 1967 risiede a Milano ed è un archivio che vive e si autofinanzia grazie ai diritti di riproduzione delle immagini che conserva e gestisce per gli utilizzi, editoriali, documentari o espositivi. Sul sito sono disponibili alla consultazione più di 40.000 immagini che raffigurano gente comune, oggetti, personaggi ed eventi della storia. Ando Gilardi ha anche avuto un importante ruolo nell’editoria dedicata alla fotografia e alle immagini in generale. Dalla metà degli anni cinquanta del secolo scorso, ha partecipato attivamente alla vita culturale fotografica in Italia, è stato collaboratore e fondatore di diverse riviste di fotografia.

www.fototeca-gilardi.com

LA VISITA

La visita illustrerà quanto Ando Gilardi ha fatto scritto e fotografato, il suo contributo per la produzione delle “pagine di fotografia” che hanno fatto la storia della cultura italiana dagli anni cinquanta al 2010: più di mezzo secolo di pagine di fotografia.

Fototeca Gilardi conserva esemplari delle riviste di cui Ando Gilardi è stato fondatore o a cui ha collaborato e del materiale iconografico raccolto per studio e per documentazione redazionale. In archivio è disponibile alla consultazione una collezione completa della riviste da lui fondate: Photo13 e Phototeca, a cui dedicheremo particolare attenzione durante la visita mostrando anche molti materiali di lavorazione, gabbie, menabò, pellicole e progetti per le copertine o per i servizi o le pagine pubblicitarie: tutto rigorosamente su carta e pellicola. Le produzioni sono state realizzate nella seconda metà del secolo scorso, quando ancora non esistevano sistemi di video impaginazione o fotografie digitali.
Ando Gilardi ha contribuito alla grande alla produzione delle “Pagine di fotografia” a cui è dedicata la decima edizione di Archivi Aperti. Oltre che nella scrittura di saggi sulla fotografia (Storia Sociale della fotografia) Gilardi è stato impegnato ad alimentare di nuove pagine le riviste da lui fondate, ha tenuto anche per decenni rubriche fisse sulla fotografia (Vie Nuove, poi Giorni) e di recensioni di libri fotografici e immagine (Popular photography, PHOTO italiana, Progresso fotografico). Anche di queste riviste sono disponibili le annate in consultazione ed è in corso la digitalizzazione per una consultazione online nell’ambito del più ampio progetto in corso di realizzazione: Catalogo Ragionato digitale Ando Gilardi, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU e gestito dal Ministero della Cultura. Durante la visita verrà illustrato anche questo progetto.

Un approfondimento necessario per chi non ha conosciuto il fenomeno Phototeca: la rivista nasce nel 1980 dalla mente e dalla cultura visiva di Ando Gilardi che introduce il primo numero così:

“…Ogni giorno ciascuno di noi vede decine di migliaia di immagini fotograficamente formate o riprodotte. Sembra una cifra inverosimile, ma è facile contarle: per ogni ora di spettacolo o trasmissione sopra gli schermi e i video se ne avvicendano quasi centomila. E poi quelle dei giornali illustrati, dei libri con figure, della pubblicità esibita dappertutto: per un’inchiesta non è necessario uscire dalla nostra quotidiana esperienza di consumatori di film, di trasmissioni televisive, di stampati. Nella media il tempo di lettura dedicato a ciascuna fotografia è fulmineo, breve quasi quanto quello della esposizione che si rese necessaria per registrarla sopra la pellicola o il nastro magnetico. In treno, in sale d’aspetto, se qualcuno davanti a voi sfoglia un illustrato provate a notare il tempo che dedica a ogni pagina: forse tre secondi, un minuto è già un’eternità che si sacrifica per la figura di una donna nuda o di un Kennedy morto ammazzato. Si perpetua una strana equazione fra il tempo necessario per fabbricare una rappresentazione e quello del suo consumo visivo e, insieme, del numero dei consumatori…”

Ecco la chiave di lettura della ineguagliabile serie di corpose monografie (ciascuna contava mediamente 230 pagine), che si avvicendarono nelle edicole per un decennio, fermandosi alla vigilia dell’avvento del cataclisma digitale. Questa visita oltre alla conoscenza dell’archivio analogico da cui ha origine l’attuale digitale consultabile online, offre l’occasione di vedere i materiali storici della fabbricazione di una rivista di fotografia.

Martedì 15 ottobre ore 11.00

Mercoledì 16 ottobre ore 11.00

Durata: 1 ora e mezza

Luogo: Milano, via degli Imbriani 31

Visita guidata a cura di Patrizia Piccini e Elena Piccini

Prenotazione obbligatoria: e.piccini@fototeca-gilardi.com oppure 3474593819

Numero di partecipanti: minimo 3 – massimo 7

Opzione visite scolastiche: sì

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Dettagli

Organizzatore

Luogo