I processi di selezione e di riflessione sul lavoro del fotografo, gli archivi sedimentati e in generale la diffusione della cultura fotografica passano attraverso l’articolato rapporto tra fotografia ed editoria.
La nuova edizione di Archivi Aperti pone quindi attenzione sull’importanza della biblioteca personale del professionista, costituita sia da edizioni del suo lavoro, sia dai volumi raccolti per cultura e formazione personale,
così come le biblioteche specialistiche conservate nelle istituzioni, archivi pubblici e privati e nelle case editrici.
Nel corso del convegno iniziale e negli eventi della rassegna si evidenzierà inoltre l’edizione della fotografia in tutte le sue forme. Dai cataloghi fotografici e monografici dei grandi autori ai libri d’artista e alle riviste specializzate. Dalle monografie storiche e dagli house-organ aziendali, sino alle forme più popolari ma anche più diffuse come i fumetti e le cartoline, dietro alle quali spesso si celano fotografi ed editori di grande qualità.
X EDIZIONE DI ARCHIVI APERTI
SEDI VARIE
11-20 OTTOBRE 2024

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