Civico Archivio Fotografico, Fondo Carla Cerati #02
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Civico Archivio Fotografico, Fondo Carla Cerati #02

L’ARCHIVIO
Il Civico Archivio Fotografico di Milano è stato fondato nel 1933 al Castello Sforzesco. Conserva circa 1.600.000 fotografie originali datate dal 1840 a oggi, dedicate al patrimonio storico-artistico, alla storia urbanistica, sociale, politica, alle esplorazioni, alla storia del teatro, del cinema, del design, della moda. Tra i principali fondi e archivi: Raccolta Beltrami, Lastre Antiche, Lamberto Vitali, Leopoldo Metlicovitz, Boschi Di Stefano, Luigi Majno, Henri Cartier-Bresson, Gianni Berengo Gardin, Cesare Colombo, Mario Cresci, Giampietro Agostini, Tancredi Mangano, Francesco Giusti, Francesco Radino, Ugo Zovetti, Ballo+Ballo (di Aldo Ballo e Marirosa Toscani), Federico Arborio Mella, Enrico Cattaneo. L’Istituto ha in deposito dal 2008 l’Archivio Paolo Monti (di Fondazione BEIC) e dal 2018, l’Archivio di Carla Cerati.
Per la consultazione e i servizi offerti: https://www.milanocastello.it/archivi-e-biblioteche/archivio-fotografico
LA VISITA
Le visite saranno condotte dalla curatrice, Silvia Paoli, che illustrerà le fotografie del Fondo Carla Cerati, affidato in comodato gratuito al Civico Archivio Fotografico dal 2018. Saranno presentate le fotografie che Cerati ha dedicato, tra gli anni ’60 e ’80, a diverse realtà sociali, contribuendo a fornire una rappresentazione efficace delle diseguaglianze, discriminazioni, problematiche sociali e lotte politiche che hanno segnato la società italiana in quel periodo, trasformandola e portandola a nuove conquiste. Saranno presentati in particolare: il celebre lavoro sugli ospedali psichiatrici, svolto in collaborazione con Gianni Berengo Gardin, Franca e Franco Basaglia, pubblicato da Einaudi nel 1969, con il libro “Morire di classe”, lavoro che ha dato un notevole contributo alla chiusura dei manicomi (con la legge 180 del 13 maggio 1978, la cosiddetta “legge Basaglia”); i servizi fotografici dedicati a Milano: dal 1960 al 1980 l’interesse e l’amore per Milano portano Cerati a fotografare la città a più riprese, nella continua metamorfosi urbanistica (il lavoro su Milano confluisce in parte nella pubblicazione “Milano 1960-1970”, del 1997) e nei momenti di forte cambiamento culturale (“Culturalmente impegnati” è la mostra del 1968 dedicata alle personalità della cultura), sociale (“Mondo cocktail”, del 1974, dà conto della vita sociale del boom economico), politico (documenta, fra l’altro, il processo Calabresi – Lotta Continua, i funerali di Giangiacomo Feltrinelli, le prime manifestazioni femministe); i servizi dedicati al mondo culturale (i ritratti di “intellettuali” e artisti). Sottraendosi alla “vulgata” dominante, che racconta di una società italiana in continua evoluzione, a partire dagli anni del “boom” economico, Cerati ne registra invece incrinature, aspetti trasversali e meno considerati, proponendo uno sguardo “altro”, attento, partecipe, consapevole.
Martedì 20 ottobre ore 15:00
Giovedì 22 ottobre ore 15:00
Durata: 2 ore
Luogo: Milano, Castello Sforzesco, Sala studio Bertarelli – Archivio Fotografico (ritrovo in sala studio Bertarelli al Castello Sforzesco di Milano all’ora stabilita)
Visita guidata a cura di Silvia Paoli, conservatrice del Civico Archivio Fotografico e Letizia Tremolada
Prenotazione obbligatoria: c.craaifotografico@comune.milano.it; tel. 02.88463664
Numero di partecipanti: minimo 15, massimo 30
Opzione visite scolastiche: no
