BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Archivi Aperti - ECPv6.17.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Archivi Aperti
X-ORIGINAL-URL:https://www.archiviaperti.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Archivi Aperti
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261023T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261023T183000
DTSTAMP:20260919T101611Z
CREATED:20260919T101611Z
LAST-MODIFIED:20260919T101611Z
UID:10000210-1792776600-1792780200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano - Identità inaspettate #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano è lo storico ente preposto alla conservazione e valorizzazione della Cattedrale. Istituita nel 1387 per la progettazione e costruzione del monumento\, si adopera da oltre 630 anni nella conservazione e nel restauro del Duomo\, nell’attività di custodia e di servizio all’attività liturgica e nella valorizzazione del suo patrimonio.\nL’Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo custodisce tutta la documentazione prodotta e acquisita dall’ente a partire dall’inizio della costruzione della Cattedrale. Questo corpus straordinario di testimonianze costituisce il fondamento dell’attività del cantiere di oggi e trova nella sezione fotografica una fonte imprescindibile per il buon operare sul monumento. \nLa Fototeca dell’Archivio della Veneranda Fabbrica è costituita da oltre 90.000 fototipi realizzati dalla seconda metà dell’Ottocento a oggi\, mediante differenti procedimenti fotografici. Tra i supporti conservati si individuano carte salate\, stampe all’albumina e alla gelatina ai sali d’argento\, lastre di vetro al collodio e alla gelatina sali d’argento\, negativi su pellicola e diapositive\, oltre a un ricchissimo patrimonio digitale in costante incremento. \nwww.duomomilano.it \nLA VISITA \nIn occasione della settimana di Archivi Aperti 2026\, la Veneranda Fabbrica del Duomo racconterà l’importanza della fotografia nella propria memoria storica. Al pari di documenti e disegni\, le fotografie costituiscono una fonte imprescindibile per ricostruire nel dettaglio la storia della Cattedrale e sostenere le attività dell’ente che se ne prende cura da oltre sei secoli.\nScopo della visita sarà quello di scoprire i generi fotografici più identitari per la Veneranda Fabbrica del Duomo. Essi hanno determinato nel tempo la sedimentazione di un patrimonio diversificato\, che supera di gran lunga l’orizzonte della mera rappresentazione estetica del Monumento\, raccontando attraverso dettagli anche inaspettati la storia di chi lo vive quotidianamente. \nVenerdì 23 ottobre ore 15:30 e ore 17:30 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Milano\, piazza Duomo\, 20 \nVisita guidata a cura di Maddalena Peschiera \nPrenotazione obbligatoria: archivio@duomomilano.it \nNumero di partecipanti: minimo 5\, massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: no \n  \nFotografo non identificato\, operaio della Fabbrica in posa durante lo smontaggio dei Quadroni di San Carlo\, 1966 © Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Fotografo non identificato\, maestranze della Fabbrica al lavoro sulle terrazze del Duomo di Milano\, 1966 © Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/veneranda-fabbrica-del-duomo-di-milano-identita-inaspettate-02/
LOCATION:Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano\, piazza Duomo 20\, Milano\, 20122\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/VenerandaFabbricadelDuomo_02.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261023T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261023T190000
DTSTAMP:20260919T101426Z
CREATED:20260919T101426Z
LAST-MODIFIED:20260919T101426Z
UID:10000221-1792778400-1792782000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Regione Puglia - Biblioteca Bernardini di Lecce
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Biblioteca Bernardini conserva al suo interno numerosi archivi di grande rilevanza. Alcuni costituiscono nuclei archivistici con identità autonoma\, come l’Archivio di Carmelo Bene\, il LAFLIS di Eugenio Barba e Julia Varley e dell’Odin Teatret e l’Archivio Savarese; altri\, pur di dimensioni più contenute\, rappresentano fondi archivistici di notevole valore storico e documentario\, anch’essi custoditi presso la biblioteca. \nhttps://bibliando.regione.puglia.it/SebinaOpac/.do \nLA VISITA \nNell’ambito di Archivi Aperti 2026 saranno presentati i nuclei fotografici “Fototeca Franco” e “Fondo Cingolani”. Per la prima volta esposte\, le due raccolte saranno raccontate\, illustrate e accompagnate da interventi di presentazione. \nLa Fototeca Franco\, tornata recentemente consultabile dopo molti anni di indisponibilità\, è una raccolta di oltre 1.100 negativi\, di straordinaria importanza strategica. Realizzati dal celebre fotografo salentino\, capostipite di una dinastia di fotografi\, i negativi\, tutti dei primi del Novecento\, documentano la storia di un vasto territorio provinciale. Schedati circa trent’anni fa\, hanno costituito una fonte fondamentale per le prime pubblicazioni dedicate alla storia locale\, tra cui le guide Congedo e famosi libri di storia del territorio. \nIl Fondo Cingolani\, composto da 124 lastre fotografiche di formato “gigante”\, donate dagli eredi del fotografo\, offre invece un prezioso spaccato della vita popolare dei primi decenni del Novecento. \nVenerdì 23 ottobre ore 18.00 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Lecce\, piazzetta Carducci \nIncontro a cura di Sara Saracino \nPrenotazione obbligatoria: bibliotecabernardini.lecce@regione.puglia.it | 0832 373576 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 25 \nOpzione visite scolastiche: sì \nAutore non identificato\, alcuni esempi di materiali conservati nella Fototeca Franco\, Lecce\, s.d.  © Biblioteca Bernardini di Lecce - Regione Puglia
URL:https://www.archiviaperti.it/event/regione-puglia-biblioteca-bernardini-di-lecce/
LOCATION:Biblioteca Bernardini\, presso il convitto Palmieri\, piazzetta Carducci\, Lecce\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Biblioteca-Bernardini-Lecce.jpg
ORGANIZER;CN="Biblioteca Bernardini di Lecce":MAILTO:bibliotecabernardini.lecce@regione.puglia.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261023T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261023T190000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000262-1792778400-1792782000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Storico del Comune di Lecce e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nSi tratta dell’archivio storico del Comune di Lecce\, quindi conserva tutti i documenti prodotti nell’ambito della propria attività istituzionale e relativi a procedure esaurite da oltre quarant’anni ma che proprio per questo raccontano\, a chi la sa leggere e guardare\, la vita del Comune aldilà del Municipio. \nDa giugno 2025\, ha sede all’interno dell’Ex Convento degli Agostiniani: un luogo di memoria aperto alla città\, dove passato e presente si incontrano. \nhttps://archiviostorico.comune.lecce.it \nLA VISITA \nVisita guidata alla mostra delle fotografie possedute dall’archivio\, descrizione dell’esempio qui pubblicato in apertura: \nFoto storica della fine degli anni trenta del secolo scorso\, del fotografo Rosario Carlino. La fotografia\, che coglie la scena di una classe di scolari di una scuola d’infanzia\, è stata scattata con una fotocamera a soffietto\, con pellicola 6×9\, stampa in bianco e nero\, su carta baritata. \nIl Cav. Rosario Carlino fotografo leccese (1896-1972)\, già attivo negli anni venti del novecento\, ebbe il suo primo studio in via Templari n. 14\, che era nato in precedenza nel 1878 aperto dai fotografi Barbieri. Rilevato nel 1905 dai fotografi Conte e Lazzaretti e successivamente da Rosario Carlino dove lavorava come apprendista. Lì si formò un altro importante fotografo leccese: Salvatore Starace. \nVenerdì 23 ottobre ore 18:00 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Lecce\, viale Michele De Pietro angolo viale Ugo Foscolo\n \nVisita guidata a cura di Valeria Dell’Anna\, Beatrice Vergallo e Alessandra Ciulla \nPrenotazione facoltativa: archivio.storico@comune.lecce.it \nNumero di partecipanti: minimo 10\, massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì \nOrganizzatoriArchivio dello studio ArtFoto – Tagliapietra di PadovaEmail: info@arteam.itTAU Visual – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti\n  \nRosario Carlino\, giardino d'Infanzia\, Lecce fine anni trenta. © Archivio Storico del Comune di Lecce
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-storico-del-comune-di-lecce-e-soprintendenza-archivistica-e-bibliografica-della-puglia/
LOCATION:Archivio Storico del Comune di Lecce\, viale Michele de Pietro (angolo via Ugo Foscolo)\, Lecce\, 73100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Sinergie tra istituzioni,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/Archivio_Storico_Comune_di_Lecce_01.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio Storico del Comune di Lecce":MAILTO:archivio.storico@comune.lecce.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261023T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261023T200000
DTSTAMP:20260919T101611Z
CREATED:20260919T101611Z
LAST-MODIFIED:20260919T101611Z
UID:10000222-1792778400-1792785600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fototeca Nazionale FIAF di Torino - FIAF / G.R.I.N.
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nFototeca Nazionale FIAF di Torino \nNel fondo della Fototeca Nazionale FIAF di Torino sono depositati circa 50.000 positivi\, tra stampe e diapositive oltre ad un numero non ancora definito di file digitali. Le prime acquisizioni risalgono alla fine degli anni Cinquanta. Il nucleo storico\, organizzato a partire dagli anni Settanta\, conserva soprattutto immagini di autori\, artisti e professionisti\, che hanno frequentato il mondo amatoriale. La sua caratteristica è la varietà del materiale raccolto. La datazione della maggior parte delle opere inizia dalla fine degli anni Quaranta ai giorni nostri.\nLa Fototeca accoglie vari fondi. Tra i più consistenti\, spiccano per completezza quelli relativi ai torinesi R. Prieri\, R. Fioravanti\, A. Cassera\, A. Cantamessa\, F. Gorgerino\, R. Muratori e P. P. Badoglio. Sono inoltre presenti opere di significativi autori della fotografia italiana\, quali Migliori\, Giacomelli\, Ferroni\, Bertoglio\, Robino\, Ghigo\, Lasalandra\, Cambi\, Ascolini\, Bolondi. Negli ultimi anni sono stati acquisiti\, grazie a donazioni di autori ed eredi\, fondi con le opere di due ex Presidenti della FIAF\, Michele Ghigo e Giorgio Tani\, il fondo del tenore Giuseppe Paganelli\, quello del fotografo professionista Gian Andrea Porro e alcuni fondi sia di autori non professionisti e di interessanti foto di famiglia.\nPer la settimana di Archivi Aperti\, il pubblico potrà entrare nel relativo sito per consultare le opere schedate. \nhttps://fiaf.archiui.com  \nLA VISITA \nQuest’anno la Fototeca Nazionale FIAF\, ha cambiato sede e viene proposta la visita guidata ai nuovi ambienti che la ospitano. Con l’occasione verrà illustrato il sistema adottato per ordinare le varie tipologie di opere conservate e verrà proposta al pubblico un’apposita mostra realizzata con materiale tratto dalle ultime donazioni.  In collaborazione con FIAF e G.R.I.N. \nAi partecipanti verrà offerto un amuse-bouche ispirato alla ricetta di un grande fotografo. \nVenerdì 23 ottobre ore 18:00 \nDurata: 2 ore circa \nLuogo: Torino\, FIAF\, Via Varaita 3 \nVisita guidata a cura di Claudio Pastrone\, direttore del Dipartimento Archivi della FIAF e di Barbara Bergaglio\, responsabile del progetto Archivi di Camera – Centro Italiano per la Fotografa\, vice direttore del Dipartimento Archivi della FIAF e docente di Storia della Fotografia e degli Archivi fotografici presso l’Università di Torino. \nPrenotazione obbligatoria: claudio.pastrone@fiaf.net  oppure 335277572 \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no\nOrganizzatoriArchivio dello studio ArtFoto – Tagliapietra di PadovaEmail: info@arteam.itTAU Visual – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti\n  \nStudio Ecclesia\, ritratto del tenore  Giuseppe Paganelli.  Pavia\, 1911 © FIAF Autore non identificato\, il tenore Giuseppe Paganelli nel ruolo di Fernand nell’opera 'La Favorita' di Gaetano Donizetti\, 1912 © FIAF
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fototeca-nazionale-fiaf-di-torino-fiaf-g-r-i-n/
LOCATION:FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche\, Via Varaita 3\, Torino\, 10126\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/FIAF-GRIN_ARCHIVI_TORINO_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261023T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261023T200000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000229-1792780200-1792785600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondazione Dalmine
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nL’Archivio storico di Fondazione Dalmine è un mosaico di fonti tra loro unite dal filo che le intreccia alla storia della Dalmine\, storica impresa italiana\, confluita nel gruppo multinazionale Tenaris. Fondazione Dalmine è il luogo deputato alla conservazione\, gestione e valorizzazione di questo patrimonio documentario\, testimone della storia dell’impresa Dalmine e delle imprese ad essa collegate; delle persone che hanno lavorato per l’azienda; dello sviluppo della città industriale di Dalmine\, della sua peculiarità e delle sue architetture. La documentazione aziendale\, tra cui un importante nucleo fotografico\, racconta l’attività produttiva\, il lavoro\, le persone\, i quartieri e i servizi sociali creati dall’azienda per i propri dipendenti. Recenti donazioni hanno arricchito l’archivio\, tra queste\, oltre a documenti privati\, testimonianza del lavoro delle persone in azienda\, ci sono le carte di importanti architetti: Giovanni Greppi e Costantino Corsini. \nhttps://fondazionedalmine.org/ \nLA VISITA \nL’incontro prevede una visita agli spazi di Fondazione Dalmine e all’archivio\, con un focus di indagine sull’istruzione e la formazione aziendali\, elementi caratterizzanti dell’identità dell’impresa. Nell’archivio fotografico di Fondazione Dalmine si riflettono i valori legati alla didattica e all’educazione\, nel senso più etimologico del termine che ha in sé l’idea di nutrimento e cura della crescita; diversi aspetti di un percorso che\, attraverso la fotografia\, porta a indagare il tema e la storia della formazione\, cardine della gestione del personale e delle risorse umane. \nVenerdì 23 ottobre ore 18:30 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Dalmine (BG)\, piazzale Leonardo da Vinci 3 \nVisita guidata a cura di Silvia Giugno\, Giada Brugali e Daniela Scala \nPrenotazione obbligatoria: 0355 602140 \nNumero di partecipanti: minimo 20 – massimo 60 \nOpzione visite scolastiche: no \nBruno Stefani per Studio Boggeri\, aula di disegno presso la scuola aziendale\, Dalmine\, fine anni Trenta © Fondazione Dalmine Studio Da Re\, l’allievo Albino Previtali al tecnigrafo durante l’ora di disegno tecnico\, Fine anni Trenta © Fondazione Dalmine
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondazione-dalmine/
LOCATION:Fondazione Dalmine\, piazzale Leonardo da Vinci 3\, Dalmine\, 24044\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/08/FondazioneDalmine_02_F_n00013_145N.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261023T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261023T200000
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000190-1792780200-1792785600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondazione Pirelli #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Fondazione Pirelli nasce nel 2008 con l’obiettivo di salvaguardare e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale dell’azienda. Conserva infatti la documentazione sulla storia dell’impresa dalla sua fondazione\, nel 1872\, a oggi: oltre 4 km di materiali\, tra cui fotografie\, bozzetti\, audiovisivi\, disegni tecnici\, oggetti\, riviste. La Fondazione porta inoltre avanti attività di valorizzazione della cultura d’impresa aziendale come pubblicazioni\, mostre\, convegni e visite guidate che coinvolgono ogni anno migliaia di persone\, e investe sul potenziamento degli strumenti di divulgazione in ambito digitale. In campo formativo\, la Fondazione offre percorsi rivolti a studenti e docenti\, con lo scopo di avvicinarli ai valori fondanti della Pirelli\, una multinazionale che porta il Made in Italy nel mondo. \nhttps://www.fondazionepirelli.org/it/ \nLA VISITA \nNella forma del mondo: oggetti che cambiano\, immagini che raccontano.\nL’identità moderna tra progetti e prodotti nelle fotografie dell’Archivio Storico Pirelli \nDalla gommapiuma per giocattoli e arredi ai rivestimenti in gomma e linoleum\, che hanno caratterizzato l’evoluzione degli spazi pubblici\, fino ai pneumatici\, protagonisti della mobilità di massa\, i progetti e i prodotti Pirelli hanno contribuito in modo concreto alla costruzione della modernità.\nNella nuova mostra della Fondazione Pirelli “Dal progetto all’oggetto. I linguaggi della ricerca e dell’arte nel mondo Pirelli”\, le fotografie documentano luoghi della produzione\, prodotti\, campagne e ambiti d’uso e costruiscono un percorso che va dall’ideazione alla realizzazione\, fino alla comunicazione e alla diffusione sociale degli oggetti\, diventando tracce di un’identità in evoluzione.\nÈ nel contesto della fabbrica che questo processo si manifesta con maggiore evidenza: i reportage dedicati al lavoro e alla produzione – firmati da maestri della fotografia come Gabriele Basilico\, Rodolfo Facchini\, Arno Hammacher\, Uliano Lucas ed Enzo Nocera – restituiscono l’universo industriale come luogo di costruzione di identità collettive. Le immagini degli spazi espositivi e commerciali – fiere\, stand\, vetrine – immortalano il dialogo tra oggetto\, spazio e spettatore. Non mancano poi le fotografie di stampo dichiaratamente pubblicitario\, con gli oggetti protagonisti degli still life posati in studio\, o i servizi che collocano i prodotti nel loro ambito di utilizzo\, come le celebri campagne di Ugo Mulas per il CINTURATO Pirelli o quelle dei pneumatici per “motorscooters” con i giovani in Vespa ritratti da Federico Patellani.\nNel percorso espositivo\, la successione delle immagini costruisce così una narrazione in cui la storia aziendale si intreccia con quella della società. Un sistema di identità riflesse in cui la fotografia si afferma come strumento critico e interpretativo\, capace di restituire la complessità del reale\, e dare forma al mondo. \nVenerdì 23 ottobre ore 17:00 e ore 18:30 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Milano\, viale Sarca 220\, Fondazione Pirelli/visite guidate \nVisita guidata a cura di Mila Forlani \nPrenotazione obbligatoria: tramite tool\, prossimamente disponibile online | 02 6442 3971 | visite@fondazionepirelli.org \nNumero di partecipanti: minimo 40 – massimo 80 \nOpzione visite scolastiche: no \nUgo Mulas\, campagna fotografica per il CINTURATO Pirelli\, 1962 © Fondazione Pirelli Gabriele Basilico\, una veduta della Torre di raffreddamento della fabbrica Pirelli di Milano Bicocca\, 1985 © Fondazione Pirelli Enrico Ciceri\, la sala di ricevimento situata all'interno della sala di consiglio del Grattacielo Pirelli a Milano\, 1960 © Fondazione Pirelli Federico Patellani\, giovani su scooter e motociclette\, 1950 © Fondazione Pirelli Rodolfo Facchini\, stabilimento Pirelli di Settimo Torinese\, controllo pneumatici\, 1969 © Fondazione Pirelli
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondazione-pirelli-02-2/
LOCATION:Fondazione Pirelli\, viale Sarca 220\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Fondazione-Pirelli_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261023T194500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261023T211500
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000272-1792784700-1792790100@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Storico Martini & Rossi
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nL’Archivio Storico MARTINI conserva una delle più importanti raccolte documentarie del settore vitivinicolo e dell’aperitivo italiano. Riconosciuto dal Ministero della Cultura come archivio di notevole interesse storico\, custodisce circa due chilometri lineari di documenti prodotti dal 1847 ad oggi\, tra cui registri\, corrispondenza\, materiali pubblicitari\, audiovisivi\, oggetti\, etichette e un vastissimo patrimonio fotografico. \nTra le raccolte più significative figurano oltre 50.000 fotografie dedicate alle Terrazze MARTINI nel mondo\, con particolare riferimento alla storica Terrazza MARTINI di Milano\, luogo simbolo della cultura\, dello spettacolo e del lifestyle italiano del secondo Novecento. \nhttps://www.martini.com/it/it/our-heritage/martini-archives/ \nLA VISITA \nLa Dolce Vita in Terrazza.\nFellini\, Mastroianni e il cinema italiano nelle fotografie della Terrazza MARTINI \nLa visita accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’Archivio Storico MARTINI attraverso una selezione di fotografie originali dedicate alla Terrazza MARTINI di Milano\, uno dei luoghi simbolo della vita culturale italiana del Novecento. \nInaugurata nel 1958 nel grattacielo di Piazza Diaz\, la Terrazza MARTINI divenne rapidamente uno dei principali punti d’incontro del cinema\, della cultura e dell’eleganza italiana. Tra le sue sale e i suoi eventi passarono alcuni dei più grandi protagonisti della stagione della Dolce Vita\, tra cui Federico Fellini\, Marcello Mastroianni\, Anita Ekberg\, Luchino Visconti\, Vittorio De Sica\, Michelangelo Antonioni e numerose personalità del panorama cinematografico internazionale. La Terrazza ospitò anteprime cinematografiche\, presentazioni di film e incontri che contribuirono a costruire l’immaginario del Made in Italy nel mondo. \nAccompagnati dall’archivista dell’Archivio Storico MARTINI\, i visitatori potranno osservare da vicino una selezione di fotografie provenienti dalle collezioni aziendali e scoprire come le immagini conservate in archivio raccontino non soltanto la storia di un marchio\, ma anche l’evoluzione della società italiana\, del costume\, del cinema e dello stile di vita che hanno reso celebre la Dolce Vita nel mondo. Durante l’incontro verranno illustrati i criteri di conservazione\, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio fotografico e sarà possibile approfondire il ruolo della fotografia come fonte storica per la ricostruzione di eventi\, luoghi e protagonisti della cultura italiana. \nVenerdì 23 ottobre ore 18:45 \nDurata: 1 ora e mezza \nLuogo: Pessione di Chieri (TO)\, Piazza Luigi Rossi 2 \nVisita guidata a cura di Lorenzo Manetta (Senior Archivist MARTINI); Mara Tosi (Assistant Archivist MARTINI); Manuela Muratore (Martini Brand Home Sales & Marketing manager) \nPrenotazione obbligatoria: mtosi@bacardi.com \nNumero di partecipanti: minimo 3\, massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nBusta conservativa e fotografie dal fondo "Terrazza Martini"\, Pessione di Chieri (TO) © Archivio Storico Martini & Rossi Tavolo di consultazione fotografie dal fondo "Terrazza Martini"\, Pessione di Chieri (TO) © Archivio Storico Martini & Rossi Faldoni numerati di varie epoche nell'Archivio Storico Martini & Rossi\, Pessione di Chieri (TO) © Archivio Storico Martini & Rossi Veduta generale dell'Archivio Storico Martini & Rossi\, Pessione di Chieri (TO) © Archivio Storico Martini & Rossi Sala con originali grafici nell'Archivio Storico Martini & Rossi\, Pessione di Chieri (TO) © Archivio Storico Martini & Rossi
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-storico-martini-rossi/
LOCATION:Archivio Storico Martini & Rossi\, Piazza Luigi Rossi 2\, Pessione di Chieri\, 10023\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/ArchivioMartiniRossi_01.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio Storico Martini & Rossi":MAILTO:mtosi@bacardi.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T130000
DTSTAMP:20260919T101611Z
CREATED:20260919T101611Z
LAST-MODIFIED:20260919T101611Z
UID:10000213-1792832400-1792846800@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Sandro Scalia - TAU Visual
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa ricerca di Sandro Scalia utilizza la fotografia come dispositivo critico per leggere le trasformazioni del territorio. Attraverso campagne fotografiche\, archivi\, pubblicazioni\, mostre e progetti interdisciplinari costruisce\, da oltre quarant’anni\, un atlante visivo delle relazioni tra città\, paesaggio e memoria. Attivo dagli anni Ottanta\, nel 1995 è tra i cinque autori premiati ai Rencontres de la Photographie di Arles e nel 1996 vince il Premio Portfolio a Modena Fotografia. Ha esposto alla Biennale di fotografia italiana di New York (2001) e alla Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2006 e 2025). È vincitore di Strategia Fotografia 2020 e 2023 del MiC. Ha realizzato importanti mostre in Italia e all’estero e pubblicato numerosi libri dedicati all’architettura\, al paesaggio e ai beni culturali. Dal 1998 insegna Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private. \nwww.sandroscalia.com \nLA VISITA \nArchivio Sandro Scalia \nVisione completa dei progetti realizzati (fotografie portfolio e originali mostre)\nPresentazione dei libri/progetti pubblicati\nPresentazione dell’archivio digitalizzato\nDialogo con l’autore\nDocenza e produzione di ricerca\nTalk. \nSabato 24 ottobre ore 9:00 \nDurata: 4 ore \nLuogo: Palermo\, Accademia di Belle Arti – Cantieri Culturali alla Zisa\, via Paolo Gili 4 \nVisita guidata a cura di Sandro Scalia \nPrenotazione obbligatoria: Sandro Scalia info@sandroscalia.com \nNumero di partecipanti: minimo 5  – massimo 40 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriArchivio dello studio ArtFoto – Tagliapietra di PadovaEmail: info@arteam.itTAU Visual – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti\n  \nSandro Scalia.  Santa Margherita Belice\, 2014 © dell'autore. Sandro Scalia.  Palermo\, 1990 © dell'autore. Sandro Scalia.  Palermo\, 2018 © dell'autore. Sandro Scalia.  Pizzo Sella\, Palermo\, 2018 © dell'autore. Sandro Scalia.  Foro Italico\, Palermo\, 2000 © dell'autore.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/sandro-scalia-tau-visual/
LOCATION:Accademia di Belle Arti – Cantieri Culturali alla Zisa\, Via Paolo Gili 4\, Palermo\, 90134\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Archivio-Sandro-Scalia_01.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio Sandro Scalia":MAILTO:info@sandroscalia.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T113000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000292-1792836000-1792841400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Museo Nazionale di Fotografia #09 Proposta scolastica
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl Museo Nazionale di Fotografia\, unico museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia\, è attivo nel campo della conservazione\, catalogazione\, studio e divulgazione della fotografia\, con particolare accento sulle trasformazioni tecnologiche in corso. Custodisce un importante patrimonio fotografico di oltre 2 milioni di immagini di oltre 1.000 autori italiani e internazionali. La collezione\, in continua implementazione\, deriva da committenze pubbliche\, acquisizioni\, donazioni e depositi. L’insieme delle immagini costituisce uno spaccato significativo della fotografia dal secondo dopoguerra a oggi. La biblioteca specialistica del Museo\, aperta al pubblico\, comprende circa 20.000 volumi tra monografie\, cataloghi\, testi teorici e storici\, collezioni di riviste italiane e straniere. Il Museo opera in un contesto nazionale e internazionale. Al tempo stesso è fortemente radicato nel territorio metropolitano in cui si trova\, ponendosi in continuo dialogo con le comunità che vi abitano. \nhttps://munaf.it/ \nLA VISITA \nIl Museo Nazionale di Fotografia organizza visite guidate all’interno del proprio archivio dal 19 al 24 ottobre curate dal Servizio educativo insieme alla Conservatrice e alla Responsabile della Biblioteca specialistica. \nIl Museo affronterà il tema della rassegna Archivi Aperti 2026 a partire dalle ricerche fotografiche inerenti il paesaggio come elemento identitario\, soggetto privilegiato delle sperimentazioni artistiche contemporanee\, indagato da diversi autori dai maestri della fotografia ai giovani artisti. \nLa visita sarà l’occasione per osservare da vicino le opere originali delle campagne fotografiche e committenze che non solo hanno permesso di innalzare il livello di qualità del documento fotografico\, ma hanno posto in primo piano l’autorialità del fotografo come intellettuale che sa confrontarsi con la complessità del paesaggio contemporaneo per restituirne l’identità più coerente. Sarà possibile visionare da vicino i lavori di diversi autori presenti nei seguenti Fondi fotografici: Archivio dello Spazio\, Milano Senza Confini\, Idea di Metropoli\, Storie immaginate in luoghi reali\, proseguendo con le open call nazionali promosse in collaborazione con il Ministero della Cultura. \nLunedì 19 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMartedì 20 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMercoledì 21 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nGiovedì 22 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nSabato 24 ottobre ore 10:00 e ore 15:00 \nLa visita guidata delle 10:00 è dedicata alle scuole di ogni ordine e grado\, l’appuntamento delle 15:00 è dedicato al pubblico generico. Con possibilità di replica in base alle prenotazioni. \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Cinisello Balsamo (MI)\, via Frova 10 \nVisita guidata a cura di Diletta Zannelli e Maddalena Cerletti \nPrenotazione obbligatoria: servizioeducativo@munaf.it \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: sì \nGabriele Basilico\, ritratti di fabbriche\,  Milano 1978-1980. © Gabriele Basilico/Archivio Gabriele Basilico\, courtesy MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01 Luigi Ghirri\, Macherio\, 1987. © Eredi di Luigi Ghirri\, courtesy Città metropolitana di Milano / MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_ghirri_imm_MI170_0000109_02
URL:https://www.archiviaperti.it/event/museo-nazionale-di-fotografia-09-proposta-scolastica/
LOCATION:Villa Ghirlanda\, Fondazione Museo Nazionale di Fotografia\, via Giovanni Frova 10\, Cinisello Balsamo\, 20092
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita didattica scolastica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/MUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Museo Nazionale di Fotografia":MAILTO:info@munaf.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T123000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000233-1792836000-1792845000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Paese - TAU Visual
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArchivio Paese è un archivio fotografico di comunità nato a Tolfa con l’obiettivo di raccogliere\, conservare\, studiare e valorizzare il patrimonio fotografico del territorio\, trasformandolo in uno strumento di conoscenza\, partecipazione e costruzione della memoria collettiva.\nIl progetto parte dalla donazione dell’Archivio Giovanni Padroni. A partire da questo nucleo\, Archivio Paese si sviluppa attraverso un percorso che intreccia ricerca\, digitalizzazione\, catalogazione\, formazione\, attività con le scuole\, mostre\, eventi pubblici e il coinvolgimento attivo della cittadinanza\, promuovendo una riflessione condivisa sul valore delle immagini come bene comune.\nOspitato negli spazi del Polo Culturale di Tolfa\, Archivio Paese è un luogo aperto dedicato alla cura e alla condivisione della memoria fotografica locale\, con l’obiettivo di rendere il patrimonio accessibile anche attraverso il portale digitale. \nwww.archiviopaese.com \nLA VISITA \nA un anno dall’avvio del progetto\, Archivio Paese apre le proprie porte per raccontare come nasce e si costruisce un archivio fotografico di comunità.\nLa visita sarà guidata dai responsabili del progetto e accompagnerà i partecipanti all’interno degli spazi del Polo Culturale di Tolfa\, sede dell’archivio\, con una breve introduzione anche al Museo Civico Archeologico e alla Biblioteca Comunale\, realtà che condividono lo stesso luogo e fanno parte del sistema culturale del territorio.\nAttraverso fotografie originali\, materiali d’archivio\, documenti e immagini delle attività svolte\, verranno presentate le diverse fasi del progetto: dalla donazione dell’Archivio Giovanni Padroni alla digitalizzazione e catalogazione del patrimonio\, dai laboratori con le scuole ai percorsi di formazione\, dalle mostre agli eventi pubblici\, fino allo sviluppo del portale digitale. \nL’incontro offrirà l’occasione per conoscere il metodo di lavoro\, i partner e i professionisti coinvolti\, mostrando come un archivio possa diventare uno spazio di partecipazione\, ricerca e produzione culturale condivisa. \nSabato 24 ottobre ore 10:30 \nDurata: 2 ore e 30 minuti \nLuogo: Tolfa (RM)\, Largo 15 Marzo 1799\, 1\, Museo Civico Archeologico di Tolfa. Polo Culturale di Tolfa\n \nIncontro con Alessandro Toscano – Direzione artistica e progettuale e Valentina Vannicola – Direzione artistica e progettuale \nPrenotazione facoltativa: info@archiviopaese.com \nNumero di partecipanti: minimo 11  – massimo 100 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriArchivio dello studio ArtFoto – Tagliapietra di PadovaEmail: info@arteam.itTAU Visual – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti\n  \nDonna e due bambini sul set di un fotografo ambulante\, su fondale dipinto con aeroplano. Tolfa\, Rm. © Fondo Adriani Pubblico durante un comizio politico in Piazza Giacomo Matteotti. Tolfa\, Rm. © Fondo Antonio Finori La mietitura. Tolfa\, Rm. © Fondo Ettore Pierrettori Tre donne e un gruppo di bambini giocano a togliere la neve sull'uscio di casa\, mentre due di loro leggono una rivista. Tolfa\, Rm. © Fondo Anna Petrocchi Gruppo di ragazzi all’interno del castello della Rocca dei Frangipane. Tolfa\, Rm. © Fondo Ettore Pierrettori
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-paese-tau-visual/
LOCATION:Polo Culturale di Tolfa – Museo Civico Archeologico\, Largo XV Marzo 1799\, Tolfa\, RM\, 00059
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TAUvisual_-Archivio-Paese_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T160000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000263-1792852200-1792857600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondazione Romano Cagnoni
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Fondazione Romano Cagnoni è volta a tutelare la memoria\, il profilo e l’identità artistica del fotografo Romano Cagnoni\, oltre alla cura e conservazione di tutta la sua opera fotografica e non. \nObiettivo della Fondazione è valorizzare la figura di Romano Cagnoni e la sua opera nel contesto della storia della fotografia. La tutela e la valorizzazione dell’opera fotografica di Romano Cagnoni si attua anche attraverso la gestione del catalogo delle sue opere\, l’organizzazione di mostre\, pubblicazioni\, ed altre attività finalizzate alla divulgazione della stessa a livello nazionale ed internazionale. La Fondazione promuove inoltre il Premio Romano Cagnoni con una giuria internazionale. \nhttps://www.fondazioneromanocagnoni.com \nLA VISITA \nPatricia Franceschetti Cagnoni\, presidente della Fondazione e assistente di Romano Cagnoni\, accompagnerà in una visita dell’archivio con una panoramica sull’opera del fotogiornalista e dei suoi lavori più significativi inerenti al tema di quest’anno. \nSabato 24 ottobre ore 14:30 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Pietrasanta (LU)\, Via Aurelia sud 47/B \nVisita guidata a cura di Patricia Franceschetti Cagnoni \nPrenotazione obbligatoria: fondazioneromanocagnoni@gmail.com \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 10 \nOpzione visite scolastiche: sì \nRomano Cagnoni\, Ho Chi Minh e Phan Van Dong\, Hanoi\, 1965 © Fondazione Romano Cagnoni Romano Cagnoni\, Fidel Castro\, Cile\, 1971 © Fondazione Romano Cagnoni Romano Cagnoni\, Sarajevo\, 1992 © Fondazione Romano Cagnoni Romano Cagnoni\, guerriero ceceno\, Grozny\, 1995 © Fondazione Romano CagnoniRomano Cagnoni\, guerriero ceceno\, Grozny\, 1995. © Fondazione Romano Cagnoni
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondazione-romano-cagnoni-2026/
LOCATION:Fondazione Romano Cagnoni\, via Aurelia sud 47/B\, Pietrasanta\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/08/Fondazione-RomanoCagnoni_001.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T163000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000293-1792854000-1792859400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Museo Nazionale di Fotografia #10 Visita al pubblico
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl Museo Nazionale di Fotografia\, unico museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia\, è attivo nel campo della conservazione\, catalogazione\, studio e divulgazione della fotografia\, con particolare accento sulle trasformazioni tecnologiche in corso. Custodisce un importante patrimonio fotografico di oltre 2 milioni di immagini di oltre 1.000 autori italiani e internazionali. La collezione\, in continua implementazione\, deriva da committenze pubbliche\, acquisizioni\, donazioni e depositi. L’insieme delle immagini costituisce uno spaccato significativo della fotografia dal secondo dopoguerra a oggi. La biblioteca specialistica del Museo\, aperta al pubblico\, comprende circa 20.000 volumi tra monografie\, cataloghi\, testi teorici e storici\, collezioni di riviste italiane e straniere. Il Museo opera in un contesto nazionale e internazionale. Al tempo stesso è fortemente radicato nel territorio metropolitano in cui si trova\, ponendosi in continuo dialogo con le comunità che vi abitano. \nhttps://munaf.it/ \nLA VISITA \nIl Museo Nazionale di Fotografia organizza visite guidate all’interno del proprio archivio dal 19 al 24 ottobre curate dal Servizio educativo insieme alla Conservatrice e alla Responsabile della Biblioteca specialistica. \nIl Museo affronterà il tema della rassegna Archivi Aperti 2026 a partire dalle ricerche fotografiche inerenti il paesaggio come elemento identitario\, soggetto privilegiato delle sperimentazioni artistiche contemporanee\, indagato da diversi autori dai maestri della fotografia ai giovani artisti. \nLa visita sarà l’occasione per osservare da vicino le opere originali delle campagne fotografiche e committenze che non solo hanno permesso di innalzare il livello di qualità del documento fotografico\, ma hanno posto in primo piano l’autorialità del fotografo come intellettuale che sa confrontarsi con la complessità del paesaggio contemporaneo per restituirne l’identità più coerente. Sarà possibile visionare da vicino i lavori di diversi autori presenti nei seguenti Fondi fotografici: Archivio dello Spazio\, Milano Senza Confini\, Idea di Metropoli\, Storie immaginate in luoghi reali\, proseguendo con le open call nazionali promosse in collaborazione con il Ministero della Cultura. \nLunedì 19 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMartedì 20 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMercoledì 21 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nGiovedì 22 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nSabato 24 ottobre ore 10:00 e ore 15:00 \nLa visita guidata delle 10:00 è dedicata alle scuole di ogni ordine e grado\, l’appuntamento delle 15:00 è dedicato al pubblico generico. Con possibilità di replica in base alle prenotazioni. \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Cinisello Balsamo (MI)\, via Frova 10 \nVisita guidata a cura di Diletta Zannelli e Maddalena Cerletti \nPrenotazione obbligatoria: servizioeducativo@munaf.it \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: sì \nGabriele Basilico\, ritratti di fabbriche\,  Milano 1978-1980. © Gabriele Basilico/Archivio Gabriele Basilico\, courtesy MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01 Luigi Ghirri\, Macherio\, 1987. © Eredi di Luigi Ghirri\, courtesy Città metropolitana di Milano / MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_ghirri_imm_MI170_0000109_02
URL:https://www.archiviaperti.it/event/museo-nazionale-di-fotografia-10-visita-al-pubblico/
LOCATION:Villa Ghirlanda\, Fondazione Museo Nazionale di Fotografia\, via Giovanni Frova 10\, Cinisello Balsamo\, 20092
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/MUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Museo Nazionale di Fotografia":MAILTO:info@munaf.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T183000
DTSTAMP:20260919T101427Z
CREATED:20260919T101427Z
LAST-MODIFIED:20260919T101427Z
UID:10000255-1792861200-1792866600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Saglietti - TAU Visual
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIvo Saglietti (Tolone\, 1948 – Genova 2023) nel corso della sua attività ha da sempre orientato il suo sguardo verso la parte più disagiata e sofferente dell’umanità\, percorrendo le strade di Paesi in situazioni di crisi e conflitto\, nel tentativo di comprenderne e raccontarne il destino. Sempre sorretto da un forte spirito etico\, i suoi reportage\, ampiamenti apprezzati in tutto il mondo (e che gli sono valsi più volte il World Press Photo Award)\, sono stati esposti in molte mostre in importanti sedi\, in Italia e all’estero.\nL’attuale titolare dell’archivio è Federico Montaldo\, che nel 2024 ha fondato l’Associazione di Promozione Sociale “Archivio Saglietti APS”\, ente del terzo settore\, con sede e Genova. L’Associazione ha per scopo di diffondere\, divulgare e fare conoscere l’opera fotografica di Ivo Saglietti\, così come la fotografia di reportage ispirata a valori di natura culturale e sociale\, tramite esposizioni\, incontri a tema\, presentazione di libri e workshop. \nwww.archiviosaglietti.it \nLA VISITA \nNella visita all’Archivio i partecipanti potranno visionare materiale fotografico su alcuni reportage realizzati da Ivo Saglietti in linea con il tema dell’iniziativa (America Latina\, Africa\, Balcani). Nell’ambito della visita\, il percorso umano e fotografico dell’autore sarà raccontato da Federico Montaldo\, titolare del suo archivio e curatore del libro biografico “Lo sguardo inquieto” (Postcart\, 2019). \nL’incontro è proposto da TAU Visual\, Associazione Nazionale Fotografi Professionisti. \nSabato 24 ottobre ore 17:00 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Genova\, via Venticinque Aprile 14/3 \nVisita guidata a cura di Federico Montaldo (Presidente Archivio) e Matteo Cavagnaro (Membro del Direttivo) \nPrenotazione obbligatoria: archiviosaglietti@gmail.com \nNumero di partecipanti: minimo 8  – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriArchivio dello studio ArtFoto – Tagliapietra di PadovaEmail: info@arteam.itTAU Visual – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti\n  \nIvo Saglietti\, profughi kosovari\, Kukes\, Albania 1999. © Archivio Saglietti Ivo Saglietti\, territori palestinesi occupati\, 2002. © Archivio Saglietti Ivo Saglietti\, compleanno di Pinochet\, Cile\, 1984. © Archivio Saglietti Ivo Saglietti\, Kosovo\, 1999. © Archivio Saglietti
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-saglietti-tau-visual/
LOCATION:Archivio Saglietti\, Via XXV Aprile 14-3\, Genova\, 16123\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TAUvisual_Archivio-Saglietti_01.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T190000
DTSTAMP:20260919T101502Z
CREATED:20260919T101502Z
LAST-MODIFIED:20260919T101502Z
UID:10000243-1792863000-1792868400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio CasaStudio
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArchivio CasaStudio nasce da un’iniziale collezione privata alimentata dal fascino e dall’amore che Laura Loi\, fotografa\, ha sempre nutrito per la fotografia familiare. L’Archivio prende forma in parallelo al progetto CasaStudio\, una ex tappezzeria riconvertita in residenza privata\, studio fotografico e piccolo atelier nel quale si svolgono iniziative sociali\, artistiche e didattiche rivolte ai suoi ospiti. L’Archivio (il contenuto) e CasaStudio (il contenitore) sono la naturale conseguenza di un percorso di studio e approfondimento intrapreso da Laura verso questo particolare genere fotografico. \nAd oggi\, Archivio CasaStudio conta oltre 70.000 fototipi: immagini recuperate da un inevitabile oblio\, una miscellanea che va dalla fine dell’800 fino agli anni 2000. Grazie alle continue acquisizioni e alle gentili donazioni\, l’Archivio è in costante crescita. \nwww.lauraloi.com/casastudio \nLA VISITA \nPresentazione dell’ Archivio CasaStudio: la nascita del progetto; le modalità di acquisizione e conservazione dei materiali; la sua missione. Breve excursus sulla fotografia familiare\, una storia individuale che diviene anche storia collettiva. L’importanza della memoria. La peculiarità della fotografia privata\, le sue innumerevoli interpretazioni e utilizzi. Valorizzazione e tutela. Il fascino delle immagini di scarto. \nEsposizione al pubblico di una selezione dei materiali d’archivio che gli ospiti potranno consultare e che offrirà uno spunto di discussione sulle trasformazioni e i mutamenti dell’epoca attraverso scorci fotografici di vita familiare e privata. Presentazione dei vari appuntamenti di CasaStudio e prossime iniziative in programma. \nSabato 24 ottobre ore 17:30 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Sesto San Giovanni (MI)\, via Felice Cavallotti 182 \nVisita guidata a cura di Laura Loi\, curatrice e fondatrice del progetto CasaStudio \nPrenotazione obbligatoria: casastudio.182@gmail.com \nNumero di partecipanti: minimo 4 – massimo 10 \nOpzione visite scolastiche: no \n  \nAutore non identificato\, bambina con pipa. Anni '50 circa. © Archivio CasaStudio Autore non identificato\, il mio sogno. Anni '50/60 circa. © Archivio CasaStudio Autore non identificato\, uomo al finestrino del treno. Anni '60 circa. © Archivio CasaStudio Autore non identificato\, foto rubata. Anni '60 circa. © Archivio CasaStudio Autore non identificato\, ragazza in bicicletta. Anni 50' circa. © Archivio CasaStudio
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-casastudio-2026/
LOCATION:CasaStudio – Fotografia e Archivio\, via Felice Cavallotti 182\, Sesto San Giovanni (Milano)\, 20099\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Archivio-CasaStudio_02.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T190000
DTSTAMP:20260921T152348Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260921T152348Z
UID:10000241-1792863000-1792868400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Collezione ARFA - Analisi e Ricerca di Fotografia Analogica #01
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nCollezione ARFA – Analisi e Ricerca di Fotografia Analogica è un archivio fotografico privato con sede a Mantova\, dedicato allo studio e alla ricerca sulla fotografia analogica storica. Raccoglie circa 8.000 negativi su lastra di vetro e un centinaio di autochrome\, su cui svolge attività continuativa di conservazione\, digitalizzazione e catalogazione.\nPiù che a una vocazione territoriale\, la collezione guarda alla fotografia come oggetto di studio: alle tecniche e ai supporti dell’epoca analogica\, ai fondi d’autore e di documentazione\, al rapporto tra la matrice originale e l’immagine stampata. È censita nel progetto nazionale Censimento delle raccolte e degli archivi fotografici in Italia (fotografia.italia). \nhttps://www.instagram.com/collezione_arfa/ \nLA VISITA \nCollezione ARFA presenta Costruire e rappresentare la modernità\, fotografie d’epoca tratte da due fondi della raccolta: un reportage della Coppa Schneider del 1913\, disputata nel Principato di Monaco e attribuito a Klaus Grein\, e la documentazione della SADE sugli impianti idroelettrici delle Alpi bellunesi. \nI due fondi mostrano come la fotografia abbia costruito l’immagine del progresso nella prima metà del Novecento: da un lato il volo dei primi idrovolanti nel 1913\, dall’altro i grandi cantieri idroelettrici in montagna una generazione più tardi. In dialogo con il tema della rassegna\, «Identità riflesse: la società attraverso la fotografia»\, la visita osserva come queste immagini siano state prodotte e scelte\, e cosa mostrano e cosa lasciano fuori.\nAccanto alle stampe sono esposti i negativi originali su lastra di vetro: il confronto tra la lastra e la stampa mostra come si passava dal negativo all’immagine finita\, e quanto lavoro manuale c’era dietro.\nCompletano l’esposizione due fotocamere da campo dell’epoca\, in legno e ottone\, con i loro chassis. Non sono gli apparecchi di questi scatti\, ma mostrano con quali strumenti si lavorava allora.\nLa visita è guidata da Cristiano Mantovani ed Emanuele Mantovani\, curatori della collezione\, che racconteranno i due fondi\, il loro contesto storico e il lavoro di studio e digitalizzazione dell’archivio. \nCon il patrocinio del \n \n \nSabato 24 ottobre ore 17:30\nDomenica 25 ottobre ore 17:30 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Mantova\, Piazza San Leonardo 1\, Teatro delle Cappuccine \nVisita a cura di Cristiano Mantovani ed Emanuele Mantovani \nPrenotazione facoltativa: cristma68@gmail.com – t. 3664172684 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 25 \nOpzione visite scolastiche: no \n  \nAutore non identificato da documentazione SADE (Società Adriatica di Elettricità)\, maestranze al lavoro in galleria durante la costruzione degli impianti idroelettrici. Alpi bellunesi (bacino del Cordevole)\, anni Trenta del Novecento. © Collezione ARFA. Autore non identificato da documentazione SADE (Società Adriatica di Elettricità)\, ponte in costruzione con centina lignea nella gola montana. Alpi bellunesi (bacino del Cordevole)\, anni Trenta del Novecento. © Collezione ARFA. Klaus Grein (attribuito a)\, meccanici accanto a un idrovolante da competizione\, Coppa Schneider. Principato di Monaco (Monte Carlo)\, 1913. © Collezione ARFA. Klaus Grein (attribuito a)\, idrovolante da competizione e automobile d'epoca a terra\, Coppa Schneider. Principato di Monaco (Monte Carlo)\, 1913. © Collezione ARFA.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/collezione-arfa-01/
LOCATION:Palazzo del Mago – Teatro delle Cappuccine\, Piazza S. Leonardo 1\, Mantova\, 46100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/CollezioneArfa_01.jpg
ORGANIZER;CN="Collezione ARFA - Analisi e ricerca di Fotografia Analogica":MAILTO:cristma68@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T190000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000203-1792864800-1792868400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:la Rossani - biblioTeca del Mediterraneo
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Biblioteca Rossani di Bari\, futura sede del Polo Bibliotecario Regionale\, custodisce un patrimonio documentario dedicato prevalentemente al cinema\, insieme a diversi fondi archivistici attualmente conservati presso la Teca del Mediterraneo e destinati a essere trasferiti nella nuova sede. \nhttps://biblioteche.regione.puglia.it/SebinaOpac/.do \nLA VISITA \nNell’ambito di Archivi Aperti 2026 viene presentata la sezione fotografica del Fondo Laudadio\, composta da circa 30 fotografie dedicate al festival EuropaCinema\, svoltosi a Bari negli anni Ottanta. Saranno messi in mostra e accompagnati da approfondimento\, presentazioni e narrazioni\, i materiali fotografici contenuti all’interno del fondo. \nIn questa scheda è proposta a titolo esemplificativo\, la foto cult di EuropaCinema 88\, ecco la sua descrizione per mano dello stesso autore:\n«Si riconoscono: in piedi\, da sin.: Gianni Minervini (produttore)\, Ennio Morricone\, Ester De Miro d’Ajeta\, Danny Quinn\, Roberto Cicutto\, Emidio Greco\, il regista Tony Palmer\, Giuseppe Lanci\, Giuseppe Tornatore\, Suso Cecchi d’Amico\, Marcello Mastroianni\, Thomas Schuhly (prod. del “Barone di Munchausen” di Terry Gilliam). Accovacciati\, da sin.: Vanessa Redgrave\, Lynn Richardson (sua figlia)\, lo scrivente\, Assumpta Serna (protagonista di “Matador” di Almodòvar)\, Franco Nero\, Lea Massari\, il piccolò Totò di “Cinema Paradiso”\, Georgij Shengelaja.» \nSabato 24 ottobre ore 18:00 \nDurata: 1 ora (visita durata libera – nei giorni precedenti il 24 saranno organizzati a richiesta altri incontri sul tema della mostra) \nLuogo: Bari\, Parco Rossani presso ex caserma Rossani – Casa degli Archivi \nVisita a cura di Mauro Paolo Bruno \nPrenotazione obbligatoria: culturaeturismo.innovazione@regione.puglia.it \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 50 \nOpzione visite scolastiche: sì \n  \nFelice Laudadio\, foto cult di EuropaCinema 88\,  Cinema Oriente\, Bari\, 1988. © Archivio La Rossani - BiblioTeca del Mediterraneo\, Bari - Fondo Felice Laudadio.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/la-rossani-biblioteca-del-mediterraneo/
LOCATION:La Rossani – biblioTeca del Mediterraneo\, Parco Rossani\, Bari\, 70125\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/LaRossani_BIBLIOTECA_MEDITERRANEO_01.jpg
ORGANIZER;CN="La Rossani - biblioTeca del Mediterraneo":MAILTO:culturaeturismo.innovazione@regione.puglia.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261024T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261024T200000
DTSTAMP:20260919T101611Z
CREATED:20260919T101611Z
LAST-MODIFIED:20260919T101611Z
UID:10000216-1792864800-1792872000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile "A. De Leo" e Laboratorio TASC #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Biblioteca fu fondata nel 1798 dall’arcivescovo brindisino Annibale De Leo con un fondo di circa 6.000 volumi\, vari codici e manoscritti raccolti in più parti d’Italia. Nello stesso anno fu ufficialmente riconosciuta dal re Ferdinando IV\, divenendo così la prima biblioteca pubblica del Salento. Conta oltre 162.000 volumi\, 100.000 riviste\, 17 incunaboli\, 300 cinquecentine e 400 manoscritti con opere rarissime. \nCustoditi e fruibili in biblioteca vi sono diversi archivi della diocesi e la fototeca storica “Federico Briamo” che consta di 6000 fotografie storiche di tutto il territorio Pugliese. \nwww.bibliotecadeleo.it \nLA VISITA \nL’attività proposta si dividerà in due giornate: il 23 ottobre dalle 10 alle 12 visita aperta alle scuole e il 24 ottobre alle 18 incontro aperto alla cittadinanza. \nEntrambe le attività saranno svolte in collaborazione con Laboratorio TASC (Territorio\, Arti visive e Storia dell’Arte Contemporanea) il responsabile scientifico prof. Massimo Guastella\, professore associato di Storia dell’arte contemporanea dell’università del Salento\, aprirà un dialogo con il fotografo Pino Spina che presenterà le proprie fotografie documentarie\, della Brindisi degli anni Settanta: le lotte sindacali\, la città\, le donne\, la comunità. \nVenerdì 23 ottobre ore 10:00 (scuole)\nSabato 24 ottobre ore 18:00 \nDurata: 2 ore \nLuogo: Brindisi\, Biblioteca Pubblica Arcivescovile “A. De Leo”\, Piazza Duomo 12 \nVisita guidata a cura di Katiuscia Di Rocco \nPrenotazione obbligatoria: biblioteca@bibliotecadeleo.it \nNumero di partecipanti: minimo 20\, massimo 50 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriArchivio dello studio ArtFoto – Tagliapietra di PadovaEmail: info@arteam.itTAU Visual – Associazione Nazionale Fotografi Professionisti\n  \nPino Spina\, biglietti per il ponte\, 1980 © dell'autore\, Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile "A. De Leo"
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondazione-biblioteca-pubblica-arcivescovile-a-de-leo-e-laboratorio-tasc-02/
LOCATION:Fondazione Biblioteca Pubblica Arcivescovile “A. De Leo”\, piazza Duomo 12\, Brindisi\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Sinergie tra istituzioni,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Fondazione-Biblioteca-Pubblica-Arcivescovile-A_DeLeo_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261025T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261025T190000
DTSTAMP:20260921T152234Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260921T152234Z
UID:10000284-1792949400-1792954800@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Collezione ARFA - Analisi e Ricerca di Fotografia Analogica #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nCollezione ARFA – Analisi e Ricerca di Fotografia Analogica è un archivio fotografico privato con sede a Mantova\, dedicato allo studio e alla ricerca sulla fotografia analogica storica. Raccoglie circa 8.000 negativi su lastra di vetro e un centinaio di autochrome\, su cui svolge attività continuativa di conservazione\, digitalizzazione e catalogazione.\nPiù che a una vocazione territoriale\, la collezione guarda alla fotografia come oggetto di studio: alle tecniche e ai supporti dell’epoca analogica\, ai fondi d’autore e di documentazione\, al rapporto tra la matrice originale e l’immagine stampata. È censita nel progetto nazionale Censimento delle raccolte e degli archivi fotografici in Italia (fotografia.italia). \nhttps://www.instagram.com/collezione_arfa/ \nLA VISITA \nCollezione ARFA presenta Costruire e rappresentare la modernità\, fotografie d’epoca tratte da due fondi della raccolta: un reportage della Coppa Schneider del 1913\, disputata nel Principato di Monaco e attribuito a Klaus Grein\, e la documentazione della SADE sugli impianti idroelettrici delle Alpi bellunesi. \nI due fondi mostrano come la fotografia abbia costruito l’immagine del progresso nella prima metà del Novecento: da un lato il volo dei primi idrovolanti nel 1913\, dall’altro i grandi cantieri idroelettrici in montagna una generazione più tardi. In dialogo con il tema della rassegna\, «Identità riflesse: la società attraverso la fotografia»\, la visita osserva come queste immagini siano state prodotte e scelte\, e cosa mostrano e cosa lasciano fuori.\nAccanto alle stampe sono esposti i negativi originali su lastra di vetro: il confronto tra la lastra e la stampa mostra come si passava dal negativo all’immagine finita\, e quanto lavoro manuale c’era dietro.\nCompletano l’esposizione due fotocamere da campo dell’epoca\, in legno e ottone\, con i loro chassis. Non sono gli apparecchi di questi scatti\, ma mostrano con quali strumenti si lavorava allora.\nLa visita è guidata da Cristiano Mantovani ed Emanuele Mantovani\, curatori della collezione\, che racconteranno i due fondi\, il loro contesto storico e il lavoro di studio e digitalizzazione dell’archivio. \nCon il patrocinio del \n \n \nSabato 24 ottobre ore 17:30\nDomenica 25 ottobre ore 17:30 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Mantova\, Piazza San Leonardo 1\, Teatro delle Cappuccine \nVisita a cura di Cristiano Mantovani ed Emanuele Mantovani \nPrenotazione facoltativa: cristma68@gmail.com – t. 3664172684 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 25 \nOpzione visite scolastiche: no \n  \nAutore non identificato da documentazione SADE (Società Adriatica di Elettricità)\, maestranze al lavoro in galleria durante la costruzione degli impianti idroelettrici. Alpi bellunesi (bacino del Cordevole)\, anni Trenta del Novecento. © Collezione ARFA. Autore non identificato da documentazione SADE (Società Adriatica di Elettricità)\, ponte in costruzione con centina lignea nella gola montana. Alpi bellunesi (bacino del Cordevole)\, anni Trenta del Novecento. © Collezione ARFA. Klaus Grein (attribuito a)\, meccanici accanto a un idrovolante da competizione\, Coppa Schneider. Principato di Monaco (Monte Carlo)\, 1913. © Collezione ARFA. Klaus Grein (attribuito a)\, idrovolante da competizione e automobile d'epoca a terra\, Coppa Schneider. Principato di Monaco (Monte Carlo)\, 1913. © Collezione ARFA.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/collezione-arfa-analisi-e-ricerca-di-fotografia-analogica-02/
LOCATION:Palazzo del Mago – Teatro delle Cappuccine\, Piazza S. Leonardo 1\, Mantova\, 46100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/CollezioneArfa_01.jpg
ORGANIZER;CN="Collezione ARFA - Analisi e ricerca di Fotografia Analogica":MAILTO:cristma68@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261025T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261025T203000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000260-1792954800-1792960200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Liquilab - Bottega di Memorie e Identità Giovanili
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLiquilab (ORS APS) è un Istituto di Cultura\, Arte e Inclusione Sociale – ONG UNESCO con sede a Tricase\, impegnato nell’identificazione\, nella ricerca\, nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale del Sud Salento. Attraverso ricerche sul campo\, progetti educativi\, iniziative artistiche e percorsi partecipativi\, coinvolge le comunità nella tutela delle memorie\, delle storie di vita e delle tradizioni\, promuovendo il dialogo tra generazioni. \nL’Archivio Liquilab è un archivio multimediale nato dalle ricerche avviate nel 2008\, che conserva interviste\, fotografie di famiglia\, documenti\, registrazioni audio e video e materiali etnografici. Riconosciuto dal Ministero della Cultura come archivio di interesse storico particolarmente importante\, rappresenta una preziosa risorsa per la ricerca\, la didattica e la valorizzazione della memoria collettiva. \nhttp://www.liquilab.it \nLA VISITA \nL’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza degli album fotografici di famiglia\, preziose testimonianze della memoria privata che\, nel loro insieme\, contribuiscono a ricostruire la storia collettiva delle comunità e dei territori. \nDurante l’attività\, i partecipanti saranno guidati in un percorso narrativo attraverso fotografie di famiglia appartenenti a donne salentine. Gli scatti prenderanno vita attraverso le voci delle protagoniste\, ascoltabili grazie alle interviste conservate nell’archivio\, che restituiscono ricordi\, esperienze e frammenti di vita. \nLe testimonianze saranno accompagnate da drammatizzazioni teatrali ispirate alle immagini e ai racconti\, creando un’esperienza immersiva che invita a riflettere sul valore della memoria\, sul ruolo delle donne nella trasmissione del patrimonio culturale e sull’importanza della fotografia come strumento di appartenenza e memoria collettiva. \nDomenica 25 ottobre ore 19:00 \nDurata: 1 ora e mezza \nLuogo: Tricase (LE)\, piazza Dell’Abate 1  \nVisita guidata a cura di Ornella Ricchiuto \nPrenotazione facoltativa: infoliquilab@gmail.com  t. 3483467609 \nNumero di partecipanti: minimo 6\, massimo 50 \nOpzione visite scolastiche: no \nMatrimonio di Vincenza Troisio / Corteo nuziale\, Ugento\, 25 gennaio 1961\, © ORS APS - LIQUILAB / Archivio Liquilab - Bottega di Memorie e Identità Giovanili
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-liquilab-bottega-di-memorie-e-identita-giovanili-2026/
LOCATION:Liquilab\, Piazza Dell'Abate 1\, Tricase\, 73039\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Liquilab-Bottega-di-Memorie-e-Identita-Giovanili_01.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR