BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Archivi Aperti - ECPv6.17.5//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Archivi Aperti
X-ORIGINAL-URL:https://www.archiviaperti.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Archivi Aperti
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T114500
DTSTAMP:20260919T101503Z
CREATED:20260919T101503Z
LAST-MODIFIED:20260919T101503Z
UID:10000256-1792494000-1792496700@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondo Emilia Zinzi - TAU Visual #01
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArchivio Fotografico – Biblioteca “F. E. Fagiani” \nIl Fondo Emilia Zinzi\, conservato presso la Biblioteca di Area Umanistica (BAU) dell’Università della Calabria\, custodisce un prezioso patrimonio fotografico che documenta le trasformazioni del paesaggio calabrese tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento. \nLe immagini restituiscono una narrazione in cui ambiente\, architettura\, beni culturali e comunità locali concorrono alla costruzione dell’identità del territorio\, rendendo il Fondo un luogo privilegiato per la ricerca\, la tutela e la valorizzazione del paesaggio calabrese. \nhttps://bau.unical.it/collezioni/fondi-speciali-bau/fondo-emilia-zinzi \nLA VISITA \nIdentità di un territorio \nL’attività propone una visita guidata al Fondo Emilia Zinzi\, seguita da un laboratorio dedicato alla lettura e all’interpretazione di una selezione di fotografie scelte per l’occasione. I partecipanti saranno invitati a riflettere sul ruolo della fotografia come documento storico e come strumento di costruzione della memoria collettiva\, interrogandosi su ciò che è stato scelto di rappresentare\, conservare e trasmettere alle generazioni successive. \nIn dialogo con il tema di Archivi Aperti 2026\, il percorso mostrerà come gli archivi fotografici siano luoghi privilegiati per comprendere l’evoluzione dell’identità di un territorio e delle comunità che lo abitano\, rendendo visibili memorie\, trasformazioni e narrazioni che ancora oggi definiscono il rapporto tra fotografia\, paesaggio e patrimonio culturale. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 11:00 e ore 12:00 | pomeriggio: ore 15:00 e ore 16:00 \nDurata: 45 minuti \nLuogo: Arcavacata di Rende (CS)\, via Pietro Bucci. Biblioteca di Area Umanistica\, Università della Calabria\, 1° blocco \nVisita guidata a cura del responsabile della Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” – Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria e Associazione Culturale Emilia Zinzi \nPrenotazione obbligatoria: bau@unical.it (prenotazioni entro il 19 ottobre) \nNumero di partecipanti: minimo 10  – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\n  \nFotografo ignoto\, Emilia Zinzi in un sopralluogo all’antica stazione di posta Eccellente di Curinga (CZ)\, 1968. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Studio Moscariello\, Luigina Tiengo (?) durante un sopralluogo nel castello di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Fotografo ignoto\, veduta del borgo di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondo-emilia-zinzi-tau-visual-01/
LOCATION:Università della Calabria\, Biblioteca di Area Umanistica “F.E. Fagiani”\, Archivio Fotografico\, piazza Chiodo\, Arcavacata di Rende (Cosenza)\, 87036\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TAUvisual_-fondoemiliazinzi_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T120000
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000270-1792494000-1792497600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo - Fondo Emilio Colombo #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl CGIAM\, è un organismo scientifico di ricerca di diritto pubblico\, senza scopo di lucro\, che persegue\, quale finalità principale\, la tutela ambientale\, la sicurezza e la salute dei cittadini e la riduzione dei rischi naturali. \nAll’attività scientifica e di ricerca\, si affianca quella di conservazione\, tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico\, archivistico e storico-strumentale\, attività queste che il CGIAM persegue grazie alle altre sue due sezioni la “Biblioteca Maurizio Leggeri” e il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”. \nFondo Emilio Colombo\nA partire dal 2017\, il Centro Studi ha ricevuto in donazione dalla famiglia del presidente Emilio Colombo una parte della documentazione sulla settantennale attività politico-istituzionale del presidente (1920-2013); si tratta di un ingente patrimonio fotografico relativo alla sua attività politico-istituzionale e di una parte della sua dotazione libraria. La raccolta fotografica comprende più di 5.000 fotografie. \nhttps://cgiam.archiui.com/istituti/emilio-colombo \nLA VISITA \nUn Sud in movimento\nIl Mezzogiorno e la ricostruzione nelle immagini del Fondo fotografico “Emilio Colombo” \nIl Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” – Sezione del CGIAM di Potenza – intende organizzare una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’infrastrutturazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra\, dal 1950 al 1990.\nAttraverso presentazioni digitali e materiali provenienti dal Fondo fotografico “Emilio Colombo”\, gli incontri ripercorreranno per immagini la realizzazione delle principali opere pubbliche nel Sud Italia. Un esperto guiderà il pubblico alla scoperta della complessa storia della ricostruzione italiana\, approfondendo il ruolo degli interventi straordinari e il loro rapporto con le dinamiche politiche e i contesti sociali dell’epoca. \nAlle riproduzioni digitali si affiancherà l’esposizione di una selezione degli originali fotografici più significativi conservati dal Centro\, mentre la narrazione sarà arricchita dalla proiezione di estratti di documentari storici. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00 \nGiovedì 22 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00  \nDurata: 1 ora \nLuogo: Potenza\, via Domenico Di Giura 54 – 3° piano \nVisita guidata a cura di Prof. Donato Verrastro – Direttore Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”\, sezione CGIAM \nPrenotazione obbligatoria: info@cgiam.org – t. 0971 69511 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì  (previa prenotazione al recapito: info@cgiam.org) \nAutore sconosciuto\, avvio lavori della strada Aliano-Alianello-Aliano\, Emilio Colombo e S.E. Raffaello Delle Nocche\, vescovo di Tricarico\, 1949 ©  Archivio fotografico Emilio Colombo.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/centro-di-geomorfologia-integrata-per-larea-del-mediterraneo-fondo-emilio-colombo-02/
LOCATION:Centro di Geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo\, Via Domenico Di Giura 54 - 3° piano\, Potenza\, 85100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/FondoEmilioColombo_01-Centro-di-Geomorfologia.jpg
ORGANIZER;CN="Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo":MAILTO:info@cgiam.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T123000
DTSTAMP:20260919T101427Z
CREATED:20260919T101427Z
LAST-MODIFIED:20260919T101427Z
UID:10000205-1792494000-1792499400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fototeca Gilardi  - Identità riflesse #01
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nFototeca Gilardi è un archivio di immagini fondato da Ando Gilardi nel 1959. Da sempre vive e si autofinanzia con i diritti di riproduzione delle immagini che conserva e gestisce per utilizzi editoriali\, documentari o espositivi. Sul sito sono archiviate e disponibili alla consultazione più di 40.000 immagini che raffigurano gente comune\, protagonisti ed eventi della storia\, oggetti e pubblicazioni d’epoca. Ando Gilardi fu un pioniere dell’editoria fotografica così come nella elaborazione di criteri innovativi di archiviazione iconografica. Ma l’origine della Fototeca risale al secondo dopoguerra quando Gilardi fu reclutato in un laboratorio di documentazione forense interalleata per la riproduzione di prove visive a supporto della evidenza dei crimini nazifascisti. Questa pratica\, gli ha fatto scoprire la decisiva valenza documentaria della fotografia e ha determinato la costruzione della identità storica della sua futura Fototeca. \nwww.fototeca-gilardi.com \nLA VISITA \nFototeca Ando Gilardi apre il suo archivio\, in una visita che si rivolge a un pubblico generale interessato al tema Identità riflesse: la società attraverso la fotografia.\nDurante l’incontro con Elena e Patrizia Piccini (attuali conservatrici)\, verranno illustrate le basi sulle quali si è fondato l’archivio e come nel tempo la fotografia sia sempre stata il medium che\, uniformando le diverse fonti\, ne abbia consentito il confronto oltre che la conservazione.\nL’archivio testimonia il cambiamento della società con la possibilità di vedere oggi quello che è stato vissuto e documentato anni orsono.\nLe identità riflesse del tema verranno analizzate esaminando insieme diversi “campioni” di ritratti molto eterogenei estratti dall’Archivio. Durante l’esperienza verranno evidenziate le differenti funzioni documentali di ciascuna immagine a seconda delle esigenze illustrative\, necessità che possono focalizzarsi sia sulla celebrità protagonista del ritratto\, che sulla testimonianza culturale di ruolo o di costume\, di tanti soggetti anonimi. Si potrà passare\, per esempio\, dall’aura di luce della scrittrice famosa al torbido scenario dell’anonimo brigante ricercato. \nInfine grazie a un corposo fondo fotografico che conserva i reportage di Ando Gilardi\, realizzati indicativamente dal 1950 al 1962\, verranno mostrati i ritratti di coloro che hanno vissuto in quel periodo di rinascita e di speranza\, verrà proposto un ragionamento su quello che comunicano oggi quei volti della loro identità. Nei fotogruppi o nei ritratti singoli\, quei volti riflettono il loro vissuto personale oltre a quello lavorativo. \nI materiali fotografici e storici di questi reportage verranno esposti a chi vorrà seguire l’attività\, anche navigando su ANDO il Catalogo ragionato digitale di Ando Gilardi\, attivo dal 1 aprile 2025 all’indirizzo www.andogilardi.it. Brevemente si inviterà chi volesse approfondire\, a registrarsi gratuitamente. Durante la visita saranno disponibili alla consultazione fisica alcuni materiali originali\, confluiti nel catalogo digitale. \nGilardi ha avuto sempre grande sensibilità nel ritrarre durante le sue inchieste sindacali le donne\, i bambini e gli uomini al lavoro\, raccontati anche con le parole nelle sue pagine militanti. \nNell’indagare tra quelle pagine\, per archiviare sempre più in dettaglio il fondo fotografico e ordinarlo nel catalogo ragionato\, è stato scoperto di recente che casualmente uno dei luoghi dove fu realizzato un servizio del 1954\, si trova a pochi passi dalla sede della Fototeca.\nCosì sarà possibile accompagnare chi seguirà l’esperienza\, sul posto esatto dove sono state prese le fotografie del servizio\, sarà possibile osservare insieme e confrontare sul campo\, il cambiamento della realtà con il suo riflesso\, conservato nelle fotografie d’archivio. \nMartedì 20 ottobre ore 11:00\nGiovedì 22 ottobre ore 11.00 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Milano\, via degli Imbriani 31 \nVisita guidata a cura di Elena Piccini e Patrizia Piccini \nPrenotazione obbligatoria: e.piccini@fototeca-gilardi.com \nNumero di partecipanti: minimo 3 – massimo 8 \nOpzione visite scolastiche: no \nAndo Gilardi\, vogliamo gli aumenti. Picchetto di giovani operaie in sciopero\, Milano 1954. © Fototeca Gilardi Ando Gilardi\, sguardo su un incerto futuro. Figlia della ''assegnataria'' di una delle case in muratura dell'Ente di riforma fondiaria nel Villaggio Iannelli. Crotone 1954. © Fototeca Gilardi Ghitta Carell\, Maria José del Belgio con il secondogenito Vittorio Emanuele. Ritratto con esempio di postproduzione\, Roma 1938 circa. © Fototeca Gilardi Ghitta Carell\, Camilla Cederna. Italia 1950 circa. © Fototeca Gilardi Autore non identificato\, il brigante Giuseppe Musolino. Foto di fronte e di profilo della scheda segnaletica\, Italia 1902. © Fototeca Gilardi
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fototeca-gilardi-identita-riflesse-01/
LOCATION:Fototeca Gilardi\, via degli Imbriani 31\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Fototeca_Ando_Gilardi_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T124500
DTSTAMP:20260919T101503Z
CREATED:20260919T101503Z
LAST-MODIFIED:20260919T101503Z
UID:10000257-1792497600-1792500300@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondo Emilia Zinzi - TAU Visual #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArchivio Fotografico – Biblioteca “F. E. Fagiani” \nIl Fondo Emilia Zinzi\, conservato presso la Biblioteca di Area Umanistica (BAU) dell’Università della Calabria\, custodisce un prezioso patrimonio fotografico che documenta le trasformazioni del paesaggio calabrese tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento. \nLe immagini restituiscono una narrazione in cui ambiente\, architettura\, beni culturali e comunità locali concorrono alla costruzione dell’identità del territorio\, rendendo il Fondo un luogo privilegiato per la ricerca\, la tutela e la valorizzazione del paesaggio calabrese. \nhttps://bau.unical.it/collezioni/fondi-speciali-bau/fondo-emilia-zinzi \nLA VISITA \nIdentità di un territorio \nL’attività propone una visita guidata al Fondo Emilia Zinzi\, seguita da un laboratorio dedicato alla lettura e all’interpretazione di una selezione di fotografie scelte per l’occasione. I partecipanti saranno invitati a riflettere sul ruolo della fotografia come documento storico e come strumento di costruzione della memoria collettiva\, interrogandosi su ciò che è stato scelto di rappresentare\, conservare e trasmettere alle generazioni successive. \nIn dialogo con il tema di Archivi Aperti 2026\, il percorso mostrerà come gli archivi fotografici siano luoghi privilegiati per comprendere l’evoluzione dell’identità di un territorio e delle comunità che lo abitano\, rendendo visibili memorie\, trasformazioni e narrazioni che ancora oggi definiscono il rapporto tra fotografia\, paesaggio e patrimonio culturale. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 11:00 e ore 12:00 | pomeriggio: ore 15:00 e ore 16:00 \nDurata: 45 minuti \nLuogo: Arcavacata di Rende (CS)\, via Pietro Bucci. Biblioteca di Area Umanistica\, Università della Calabria\, 1° blocco \nVisita guidata a cura del responsabile della Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” – Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria e Associazione Culturale Emilia Zinzi \nPrenotazione obbligatoria: bau@unical.it (prenotazioni entro il 19 ottobre) \nNumero di partecipanti: minimo 10  – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\n  \nFotografo ignoto\, Emilia Zinzi in un sopralluogo all’antica stazione di posta Eccellente di Curinga (CZ)\, 1968. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Studio Moscariello\, Luigina Tiengo (?) durante un sopralluogo nel castello di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Fotografo ignoto\, veduta del borgo di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondo-emilia-zinzi-tau-visual-02/
LOCATION:Università della Calabria\, Biblioteca di Area Umanistica “F.E. Fagiani”\, Archivio Fotografico\, piazza Chiodo\, Arcavacata di Rende (Cosenza)\, 87036\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TAUvisual_-fondoemiliazinzi_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T154500
DTSTAMP:20260919T101503Z
CREATED:20260919T101503Z
LAST-MODIFIED:20260919T101503Z
UID:10000258-1792508400-1792511100@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondo Emilia Zinzi - TAU Visual #03
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArchivio Fotografico – Biblioteca “F. E. Fagiani” \nIl Fondo Emilia Zinzi\, conservato presso la Biblioteca di Area Umanistica (BAU) dell’Università della Calabria\, custodisce un prezioso patrimonio fotografico che documenta le trasformazioni del paesaggio calabrese tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento. \nLe immagini restituiscono una narrazione in cui ambiente\, architettura\, beni culturali e comunità locali concorrono alla costruzione dell’identità del territorio\, rendendo il Fondo un luogo privilegiato per la ricerca\, la tutela e la valorizzazione del paesaggio calabrese. \nhttps://bau.unical.it/collezioni/fondi-speciali-bau/fondo-emilia-zinzi \nLA VISITA \nIdentità di un territorio \nL’attività propone una visita guidata al Fondo Emilia Zinzi\, seguita da un laboratorio dedicato alla lettura e all’interpretazione di una selezione di fotografie scelte per l’occasione. I partecipanti saranno invitati a riflettere sul ruolo della fotografia come documento storico e come strumento di costruzione della memoria collettiva\, interrogandosi su ciò che è stato scelto di rappresentare\, conservare e trasmettere alle generazioni successive. \nIn dialogo con il tema di Archivi Aperti 2026\, il percorso mostrerà come gli archivi fotografici siano luoghi privilegiati per comprendere l’evoluzione dell’identità di un territorio e delle comunità che lo abitano\, rendendo visibili memorie\, trasformazioni e narrazioni che ancora oggi definiscono il rapporto tra fotografia\, paesaggio e patrimonio culturale. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 11:00 e ore 12:00 | pomeriggio: ore 15:00 e ore 16:00 \nDurata: 45 minuti \nLuogo: Arcavacata di Rende (CS)\, via Pietro Bucci. Biblioteca di Area Umanistica\, Università della Calabria\, 1° blocco \nVisita guidata a cura del responsabile della Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” – Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria e Associazione Culturale Emilia Zinzi \nPrenotazione obbligatoria: bau@unical.it (prenotazioni entro il 19 ottobre) \nNumero di partecipanti: minimo 10  – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\n  \nFotografo ignoto\, Emilia Zinzi in un sopralluogo all’antica stazione di posta Eccellente di Curinga (CZ)\, 1968. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Studio Moscariello\, Luigina Tiengo (?) durante un sopralluogo nel castello di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Fotografo ignoto\, veduta del borgo di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondo-emilia-zinzi-tau-visual-03/
LOCATION:Università della Calabria\, Biblioteca di Area Umanistica “F.E. Fagiani”\, Archivio Fotografico\, piazza Chiodo\, Arcavacata di Rende (Cosenza)\, 87036\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TAUvisual_-fondoemiliazinzi_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T163000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000287-1792508400-1792513800@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Museo Nazionale di Fotografia #04 Visita al pubblico
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl Museo Nazionale di Fotografia\, unico museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia\, è attivo nel campo della conservazione\, catalogazione\, studio e divulgazione della fotografia\, con particolare accento sulle trasformazioni tecnologiche in corso. Custodisce un importante patrimonio fotografico di oltre 2 milioni di immagini di oltre 1.000 autori italiani e internazionali. La collezione\, in continua implementazione\, deriva da committenze pubbliche\, acquisizioni\, donazioni e depositi. L’insieme delle immagini costituisce uno spaccato significativo della fotografia dal secondo dopoguerra a oggi. La biblioteca specialistica del Museo\, aperta al pubblico\, comprende circa 20.000 volumi tra monografie\, cataloghi\, testi teorici e storici\, collezioni di riviste italiane e straniere. Il Museo opera in un contesto nazionale e internazionale. Al tempo stesso è fortemente radicato nel territorio metropolitano in cui si trova\, ponendosi in continuo dialogo con le comunità che vi abitano. \nhttps://munaf.it/ \nLA VISITA \nIl Museo Nazionale di Fotografia organizza visite guidate all’interno del proprio archivio dal 19 al 24 ottobre curate dal Servizio educativo insieme alla Conservatrice e alla Responsabile della Biblioteca specialistica. \nIl Museo affronterà il tema della rassegna Archivi Aperti 2026 a partire dalle ricerche fotografiche inerenti il paesaggio come elemento identitario\, soggetto privilegiato delle sperimentazioni artistiche contemporanee\, indagato da diversi autori dai maestri della fotografia ai giovani artisti. \nLa visita sarà l’occasione per osservare da vicino le opere originali delle campagne fotografiche e committenze che non solo hanno permesso di innalzare il livello di qualità del documento fotografico\, ma hanno posto in primo piano l’autorialità del fotografo come intellettuale che sa confrontarsi con la complessità del paesaggio contemporaneo per restituirne l’identità più coerente. Sarà possibile visionare da vicino i lavori di diversi autori presenti nei seguenti Fondi fotografici: Archivio dello Spazio\, Milano Senza Confini\, Idea di Metropoli\, Storie immaginate in luoghi reali\, proseguendo con le open call nazionali promosse in collaborazione con il Ministero della Cultura. \nLunedì 19 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMartedì 20 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMercoledì 21 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nGiovedì 22 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nSabato 24 ottobre ore 10:00 e ore 15:00 \nLa visita guidata delle 10:00 è dedicata alle scuole di ogni ordine e grado\, l’appuntamento delle 15:00 è dedicato al pubblico generico. Con possibilità di replica in base alle prenotazioni. \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Cinisello Balsamo (MI)\, via Frova 10 \nVisita guidata a cura di Diletta Zannelli e Maddalena Cerletti \nPrenotazione obbligatoria: servizioeducativo@munaf.it \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: sì \nGabriele Basilico\, ritratti di fabbriche\,  Milano 1978-1980. © Gabriele Basilico/Archivio Gabriele Basilico\, courtesy MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01 Luigi Ghirri\, Macherio\, 1987. © Eredi di Luigi Ghirri\, courtesy Città metropolitana di Milano / MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_ghirri_imm_MI170_0000109_02
URL:https://www.archiviaperti.it/event/museo-nazionale-di-fotografia-04-visita-al-pubblico/
LOCATION:Villa Ghirlanda\, Fondazione Museo Nazionale di Fotografia\, via Giovanni Frova 10\, Cinisello Balsamo\, 20092
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/MUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Museo Nazionale di Fotografia":MAILTO:info@munaf.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T170000
DTSTAMP:20260919T101503Z
CREATED:20260919T101503Z
LAST-MODIFIED:20260919T101503Z
UID:10000187-1792508400-1792515600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Civico Archivio Fotografico\, Fondo Carla Cerati #01
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl Civico Archivio Fotografico di Milano è stato fondato nel 1933 al Castello Sforzesco. Conserva circa 1.600.000 fotografie originali datate dal 1840 a oggi\, dedicate al patrimonio storico-artistico\, alla storia urbanistica\, sociale\, politica\, alle esplorazioni\, alla storia del teatro\, del cinema\, del design\, della moda. Tra i principali fondi e archivi: Raccolta Beltrami\, Lastre Antiche\, Lamberto Vitali\, Leopoldo Metlicovitz\, Boschi Di Stefano\, Luigi Majno\, Henri Cartier-Bresson\, Gianni Berengo Gardin\, Cesare Colombo\, Mario Cresci\, Giampietro Agostini\, Tancredi Mangano\, Francesco Giusti\, Francesco Radino\, Ugo Zovetti\, Ballo+Ballo (di Aldo Ballo e Marirosa Toscani)\, Federico Arborio Mella\, Enrico Cattaneo. L’Istituto ha in deposito dal 2008 l’Archivio Paolo Monti (di Fondazione BEIC) e dal 2018\, l’Archivio di Carla Cerati. \nPer la consultazione e i servizi offerti: https://www.milanocastello.it/archivi-e-biblioteche/archivio-fotografico \nLA VISITA \nLe visite saranno condotte dalla curatrice\, Silvia Paoli\, che illustrerà le fotografie del Fondo Carla Cerati\, affidato in comodato gratuito al Civico Archivio Fotografico dal 2018. Saranno presentate le fotografie che Cerati ha dedicato\, tra gli anni ’60 e ’80\, a diverse realtà sociali\, contribuendo a fornire una rappresentazione efficace delle diseguaglianze\, discriminazioni\, problematiche sociali e lotte politiche che hanno segnato la società italiana in quel periodo\, trasformandola e portandola a nuove conquiste. Saranno presentati in particolare: il celebre lavoro sugli ospedali psichiatrici\, svolto in collaborazione con Gianni Berengo Gardin\, Franca e Franco Basaglia\, pubblicato da Einaudi nel 1969\, con il libro “Morire di classe”\, lavoro che ha dato un notevole contributo alla chiusura dei manicomi (con la legge 180 del 13 maggio 1978\, la cosiddetta “legge Basaglia”); i servizi fotografici dedicati a Milano: dal 1960 al 1980 l’interesse e l’amore per Milano portano Cerati a fotografare la città a più riprese\, nella continua metamorfosi urbanistica (il lavoro su Milano confluisce in parte nella pubblicazione “Milano 1960-1970”\, del 1997) e nei momenti di forte cambiamento culturale (“Culturalmente impegnati” è la mostra del 1968 dedicata alle personalità della cultura)\, sociale (“Mondo cocktail”\, del 1974\, dà conto della vita sociale del boom economico)\, politico (documenta\, fra l’altro\, il processo Calabresi – Lotta Continua\, i funerali di Giangiacomo Feltrinelli\, le prime manifestazioni femministe); i servizi dedicati al mondo culturale (i ritratti di “intellettuali” e artisti). Sottraendosi alla “vulgata” dominante\, che racconta di una società italiana in continua evoluzione\, a partire dagli anni del “boom” economico\, Cerati ne registra invece incrinature\, aspetti trasversali e meno considerati\, proponendo uno sguardo “altro”\, attento\, partecipe\, consapevole. \nMartedì 20 ottobre ore 15:00\nGiovedì 22 ottobre ore 15:00 \nDurata: 2 ore \nLuogo: Milano\, Castello Sforzesco\, Sala studio Bertarelli – Archivio Fotografico (ritrovo in sala studio Bertarelli al Castello Sforzesco di Milano all’ora stabilita) \nVisita guidata a cura di Silvia Paoli\, conservatrice del Civico Archivio Fotografico e Letizia Tremolada \nPrenotazione obbligatoria: c.craaifotografico@comune.milano.it; tel. 02.88463664 \nNumero di partecipanti: minimo 15\, massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: no \nCarla Cerati\, Living Theatre - Antigone - attori in scena. Teatro Durini\, Milano 1967. Civico Archivio Fotografico di Milano\, inv. CC_LT_1/ST_1 Carla Cerati\, Italo Calvino\, Milano\, 1960 circa. Civico Archivio Fotografico di Milano\, inv. CC_II_C1_ST_151_07 Carla Cerati\, processo Calabresi – Lotta Continua\, Milano\, 1970. Civico Archivio Fotografico di Milano\, inv. CC_LC_ST_047 Carla Cerati\, ospedale psichiatrico\, Gorizia\, 1968. Civico Archivio Fotografico di Milano\, inv. CC_MAN_1_ST_003_b Carla Cerati\, ospedale psichiatrico\, Gorizia\, 1968. Civico Archivio Fotografico di Milano\, inv. CC_MAN_1_ST_004
URL:https://www.archiviaperti.it/event/civico-archivio-fotografico-fondo-carla-cerati-01/
LOCATION:Castello Sforzesco\, Piazza Castello\, Milano\, 20121\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Civico-Archivio-Fotografico-Comune-di-Milano_03.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T163000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000219-1792510200-1792513800@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondazione Triennale di Milano - Triennale Milano Archivi #01
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Triennale di Milano è un’istituzione culturale che produce mostre ed eventi con la capacità di restituire la complessità del contemporaneo attraverso una pluralità di linguaggi come arti visive\, design\, architettura\, moda\, cinema\, comunicazione e società. Promuove la cultura come luogo di incontro.\nGli Archivi della Triennale di Milano – storico\, fotografico e audiovisivo – conservano\, tutelano e rendono fruibili al pubblico i materiali documentali delle diverse edizioni dell’esposizione\, delle singole mostre e sezioni\, degli eventi e delle attività promosse dalla Fondazione e dei personaggi che ne hanno fatto la storia. \nhttps://front-triennale.caveaudigitale.com/ \nLA VISITA \nTriennale Milano. Identità in evoluzione. \nLa visita racconterà la storia di un’istituzione che ha attraversato da protagonista il Novecento\, facendosi testimone e promotrice di tendenze culturali e fenomeni sociali: dalle arti decorative all’industrial design\, fino al Razionalismo. Una realtà in continua ricerca ed evoluzione. \nMartedì 20 ottobre ore 15:30\nMercoledì 21 ottobre ore 11:30 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Palazzo dell’Arte – Spazio Cuore\, Milano\, viale Alemagna 6  \nVisita guidata a cura di Elvia Redaelli \nPrenotazione obbligatoria: cuore@triennale.it \nNumero di partecipanti: minimo 4\, massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nAutore non identificato\, facciata del Palazzo dell'Arte\, Milano\, post 1948 © Fondazione Triennale di Milano
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondazione-triennale-di-milano-triennale-milano-archivi-01/
LOCATION:Palazzo dell’Arte\, viale Alemagna 6\, Milano\, 20121\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TriennaleMilano_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T164500
DTSTAMP:20260919T101502Z
CREATED:20260919T101502Z
LAST-MODIFIED:20260919T101502Z
UID:10000259-1792512000-1792514700@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondo Emilia Zinzi - TAU Visual #04
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArchivio Fotografico – Biblioteca “F. E. Fagiani” \nIl Fondo Emilia Zinzi\, conservato presso la Biblioteca di Area Umanistica (BAU) dell’Università della Calabria\, custodisce un prezioso patrimonio fotografico che documenta le trasformazioni del paesaggio calabrese tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento. \nLe immagini restituiscono una narrazione in cui ambiente\, architettura\, beni culturali e comunità locali concorrono alla costruzione dell’identità del territorio\, rendendo il Fondo un luogo privilegiato per la ricerca\, la tutela e la valorizzazione del paesaggio calabrese. \nhttps://bau.unical.it/collezioni/fondi-speciali-bau/fondo-emilia-zinzi \nLA VISITA \nIdentità di un territorio \nL’attività propone una visita guidata al Fondo Emilia Zinzi\, seguita da un laboratorio dedicato alla lettura e all’interpretazione di una selezione di fotografie scelte per l’occasione. I partecipanti saranno invitati a riflettere sul ruolo della fotografia come documento storico e come strumento di costruzione della memoria collettiva\, interrogandosi su ciò che è stato scelto di rappresentare\, conservare e trasmettere alle generazioni successive. \nIn dialogo con il tema di Archivi Aperti 2026\, il percorso mostrerà come gli archivi fotografici siano luoghi privilegiati per comprendere l’evoluzione dell’identità di un territorio e delle comunità che lo abitano\, rendendo visibili memorie\, trasformazioni e narrazioni che ancora oggi definiscono il rapporto tra fotografia\, paesaggio e patrimonio culturale. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 11:00 e ore 12:00 | pomeriggio: ore 15:00 e ore 16:00 \nDurata: 45 minuti \nLuogo: Arcavacata di Rende (CS)\, via Pietro Bucci. Biblioteca di Area Umanistica\, Università della Calabria\, 1° blocco \nVisita guidata a cura del responsabile della Biblioteca di Area Umanistica “F. E. Fagiani” – Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria e Associazione Culturale Emilia Zinzi \nPrenotazione obbligatoria: bau@unical.it (prenotazioni entro il 19 ottobre) \nNumero di partecipanti: minimo 10  – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\n  \nFotografo ignoto\, Emilia Zinzi in un sopralluogo all’antica stazione di posta Eccellente di Curinga (CZ)\, 1968. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Studio Moscariello\, Luigina Tiengo (?) durante un sopralluogo nel castello di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria. Fotografo ignoto\, veduta del borgo di Santa Severina (KR)\, 1965. Stampa alla gelatina d’argento\, Fondo Emilia Zinzi. © Archivio Fotografico\, Biblioteca di Area Umanistica "F. E. Fagiani" - Polo Umanistico Sistema Bibliotecario Università della Calabria.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondo-emilia-zinzi-tau-visual-04/
LOCATION:Università della Calabria\, Biblioteca di Area Umanistica “F.E. Fagiani”\, Archivio Fotografico\, piazza Chiodo\, Arcavacata di Rende (Cosenza)\, 87036\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TAUvisual_-fondoemiliazinzi_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T170000
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000271-1792512000-1792515600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo - Fondo Emilio Colombo #03
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl CGIAM\, è un organismo scientifico di ricerca di diritto pubblico\, senza scopo di lucro\, che persegue\, quale finalità principale\, la tutela ambientale\, la sicurezza e la salute dei cittadini e la riduzione dei rischi naturali. \nAll’attività scientifica e di ricerca\, si affianca quella di conservazione\, tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico\, archivistico e storico-strumentale\, attività queste che il CGIAM persegue grazie alle altre sue due sezioni la “Biblioteca Maurizio Leggeri” e il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”. \nFondo Emilio Colombo\nA partire dal 2017\, il Centro Studi ha ricevuto in donazione dalla famiglia del presidente Emilio Colombo una parte della documentazione sulla settantennale attività politico-istituzionale del presidente (1920-2013); si tratta di un ingente patrimonio fotografico relativo alla sua attività politico-istituzionale e di una parte della sua dotazione libraria. La raccolta fotografica comprende più di 5.000 fotografie. \nhttps://cgiam.archiui.com/istituti/emilio-colombo \nLA VISITA \nUn Sud in movimento\nIl Mezzogiorno e la ricostruzione nelle immagini del Fondo fotografico “Emilio Colombo” \nIl Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” – Sezione del CGIAM di Potenza – intende organizzare una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’infrastrutturazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra\, dal 1950 al 1990.\nAttraverso presentazioni digitali e materiali provenienti dal Fondo fotografico “Emilio Colombo”\, gli incontri ripercorreranno per immagini la realizzazione delle principali opere pubbliche nel Sud Italia. Un esperto guiderà il pubblico alla scoperta della complessa storia della ricostruzione italiana\, approfondendo il ruolo degli interventi straordinari e il loro rapporto con le dinamiche politiche e i contesti sociali dell’epoca. \nAlle riproduzioni digitali si affiancherà l’esposizione di una selezione degli originali fotografici più significativi conservati dal Centro\, mentre la narrazione sarà arricchita dalla proiezione di estratti di documentari storici. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nGiovedì 22 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00  \nDurata: 1 ora \nLuogo: Potenza\, via Domenico Di Giura 54 – 3° piano \nVisita guidata a cura di Prof. Donato Verrastro – Direttore Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”\, sezione CGIAM \nPrenotazione obbligatoria: info@cgiam.org – t. 0971 69511 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì  (previa prenotazione al recapito: info@cgiam.org) \nAutore sconosciuto\, avvio lavori della strada Aliano-Alianello-Aliano\, Emilio Colombo e S.E. Raffaello Delle Nocche\, vescovo di Tricarico\, 1949 ©  Archivio fotografico Emilio Colombo.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/centro-di-geomorfologia-integrata-per-larea-del-mediterraneo-fondo-emilio-colombo-03/
LOCATION:Centro di Geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo\, Via Domenico Di Giura 54 - 3° piano\, Potenza\, 85100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/FondoEmilioColombo_01-Centro-di-Geomorfologia.jpg
ORGANIZER;CN="Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo":MAILTO:info@cgiam.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T180000
DTSTAMP:20260919T101533Z
CREATED:20260919T101533Z
LAST-MODIFIED:20260919T101533Z
UID:10000223-1792515600-1792519200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio di Stato di Bari - Fondo Fotografico Michele Ficarelli
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nL’Archivio fotografico Michele Ficarelli\, acquistato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel 2003 e assegnato all’Archivio di Stato di Bari\, comprende circa 150.000 negativi su lastra e pellicola. Il fondo è suddiviso in due sezioni: la prima raccoglie i materiali più antichi\, organizzati per temi\, mentre la seconda documenta l’attività di Michele Ficarelli dagli anni Quaranta agli anni Settanta del Novecento e quella dello Studio Ficarelli fino ai primi anni Novanta. Nato nel 1898 e formatosi presso l’atelier dei fratelli Antonelli\, Ficarelli dedicò la propria attività alla documentazione di Bari\, della sua provincia e della Puglia\, collaborando dagli anni Venti con “La Gazzetta del Mezzogiorno”. La prima sezione comprende 46 serie con oltre 2.000 negativi databili tra la fine dell’Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento\, offrendo una preziosa testimonianza dell’evoluzione urbana e sociale del territorio attraverso fotografie\, riproduzioni storiche e immagini aeree \nhttps://archiviodistatodibari.cultura.gov.it/home \nLA VISITA \nBari e il Bari Calcio negli scatti dell’Archivio fotografico Michele Ficarelli \nL’Archivio di Stato di Bari propone una mostra fotografica realizzata attraverso una selezione di immagini tratte dall’Archivio fotografico Michele Ficarelli. L’esposizione racconta il profondo legame tra la città di Bari e la sua squadra di calcio\, ripercorrendo attraverso gli scatti del celebre fotografo barese alcuni dei momenti più significativi del XX secolo. Dalle prime testimonianze della vita sportiva cittadina alle immagini delle partite\, dei protagonisti e della passione dei tifosi\, il percorso fotografico restituisce il ruolo del Bari Calcio come elemento identitario della comunità barese. Le fotografie di Ficarelli\, preziosa memoria visiva del territorio\, documentano non solo la storia sportiva\, ma anche il rapporto tra la squadra\, gli spazi urbani e la società che l’ha accompagnata nel corso dei decenni. Un viaggio nella memoria collettiva della città attraverso immagini che raccontano emozioni\, appartenenza e tradizione. \nMartedì 20 ottobre ore 17.00 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Bari\, via Oreste Pietro 45 – Cittadella della Cultura \nVisita a cura di Antonella Mincuzzi \nPrenotazione facoltativa: 080 099311 \nNumero di partecipanti: minimo 0 – massimo 150 \nOpzione visite scolastiche: no \nMichele Ficarelli\, Biagio “Catalano” giocatore del Bari dal 1956 al 1965\, Stadio delle Vittorie Bari\, 1956-1965\, Fondo fotografico Michele Ficarelli - Archivio di Stato di Bari
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-di-stato-di-bari-fondo-fotografico-michele-ficarelli/
LOCATION:Cittadella della Cultura – Archivio di Stato di Bari\, via Pietro Oreste 45\, Bari\, 70123\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Archivio-di-Stato-di-Bari_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T180000
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000274-1792515600-1792519200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo - Fondo Emilio Colombo #04
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl CGIAM\, è un organismo scientifico di ricerca di diritto pubblico\, senza scopo di lucro\, che persegue\, quale finalità principale\, la tutela ambientale\, la sicurezza e la salute dei cittadini e la riduzione dei rischi naturali. \nAll’attività scientifica e di ricerca\, si affianca quella di conservazione\, tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico\, archivistico e storico-strumentale\, attività queste che il CGIAM persegue grazie alle altre sue due sezioni la “Biblioteca Maurizio Leggeri” e il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”. \nFondo Emilio Colombo\nA partire dal 2017\, il Centro Studi ha ricevuto in donazione dalla famiglia del presidente Emilio Colombo una parte della documentazione sulla settantennale attività politico-istituzionale del presidente (1920-2013); si tratta di un ingente patrimonio fotografico relativo alla sua attività politico-istituzionale e di una parte della sua dotazione libraria. La raccolta fotografica comprende più di 5.000 fotografie. \nhttps://cgiam.archiui.com/istituti/emilio-colombo \nLA VISITA \nUn Sud in movimento\nIl Mezzogiorno e la ricostruzione nelle immagini del Fondo fotografico “Emilio Colombo” \nIl Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” – Sezione del CGIAM di Potenza – intende organizzare una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’infrastrutturazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra\, dal 1950 al 1990.\nAttraverso presentazioni digitali e materiali provenienti dal Fondo fotografico “Emilio Colombo”\, gli incontri ripercorreranno per immagini la realizzazione delle principali opere pubbliche nel Sud Italia. Un esperto guiderà il pubblico alla scoperta della complessa storia della ricostruzione italiana\, approfondendo il ruolo degli interventi straordinari e il loro rapporto con le dinamiche politiche e i contesti sociali dell’epoca. \nAlle riproduzioni digitali si affiancherà l’esposizione di una selezione degli originali fotografici più significativi conservati dal Centro\, mentre la narrazione sarà arricchita dalla proiezione di estratti di documentari storici. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nGiovedì 22 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00  \nDurata: 1 ora \nLuogo: Potenza\, via Domenico Di Giura 54 – 3° piano \nVisita guidata a cura di Prof. Donato Verrastro – Direttore Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”\, sezione CGIAM \nPrenotazione obbligatoria: info@cgiam.org – t. 0971 69511 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì  (previa prenotazione al recapito: info@cgiam.org) \nAutore sconosciuto\, avvio lavori della strada Aliano-Alianello-Aliano\, Emilio Colombo e S.E. Raffaello Delle Nocche\, vescovo di Tricarico\, 1949 ©  Archivio fotografico Emilio Colombo.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/centro-di-geomorfologia-integrata-per-larea-del-mediterraneo-fondo-emilio-colombo-04/
LOCATION:Centro di Geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo\, Via Domenico Di Giura 54 - 3° piano\, Potenza\, 85100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/FondoEmilioColombo_01-Centro-di-Geomorfologia.jpg
ORGANIZER;CN="Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo":MAILTO:info@cgiam.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T183000
DTSTAMP:20260919T101427Z
CREATED:20260919T101427Z
LAST-MODIFIED:20260919T101427Z
UID:10000218-1792515600-1792521000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Giuseppe Pino - FIAF / G.R.I.N.
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nGiuseppe Pino \nL’archivio sterminato di Giuseppe Pino dal 2026 è disponibile\, in una raccolta ricca e catalogata\, al Superstudio 13 di via Forcella 13\, rappresentato attraverso le sue opere\, i collaboratori e le persone che gli hanno voluto bene.\nL’attività dell’Archivio Giuseppe Pino (1940/2022)\, indimenticabile ritrattista degli eroi del jazz e di altri personaggi che hanno segnato un’epoca\, riporterà la luce sul suo straordinario lavoro con mostre\, libri\, incontri e altre iniziative\, con l’autorizzazione della Soprintendenza alle Belle Arti di Milano e la collaborazione dell’art-director Pier Paolo Pitacco. \nhttps://www.at-superstudiomagazine.com/it/giuseppepino.unanuovacasaperlarchivio \nLA VISITA \nI partecipanti incontreranno testimoni e potranno vedere alcune opere dell’Autore\, saranno accompagnati nella visita guidata ai locali dell’archivio con l’ampia biblioteca che conserva importanti volumi di arte e fotografia e l’archivio musicale e video. In collaborazione con FIAF e G.R.I.N. \nMartedì 20 ottobre ore 17:00 \nDurata: 1 ora e trenta minuti \nLuogo: Milano\, Superstudio 13\, Via Forcella 13 \nVisita guidata a cura di Pier Paolo Pitacco e Giulia Borioli \nPrenotazione obbligatoria: giuseppepinoarchive@gmail.com \nNumero di partecipanti: minimo 6 – massimo 8 \nOpzione visite scolastiche: no\nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\n  \nGiuseppe Pino\, 1982. Archivio Giuseppe Pino. Federazione Italiana Associazioni Fotografiche FIAF / G.R.I.N. – Gruppo Redattori Iconografici Nazionale Michael Caine\, 1982. Archivio Giuseppe Pino. Federazione Italiana Associazioni Fotografiche FIAF / G.R.I.N. – Gruppo Redattori Iconografici Nazionale
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-giuseppe-pino-fiaf-g-r-i-n/
LOCATION:Superstudio 13\, Via Vincenzo Forcella 13\, Milano\, 20144\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/FIAF-GRIN_01_Archivio-Giuseppe-Pino.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio Giuseppe Pino":MAILTO:giuseppepinoarchive@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T183000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000242-1792517400-1792521000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Palazzo Moriggia - Museo del Risorgimento
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nL’Archivio delle Civiche Raccolte Storiche si è venuto a formare a partire dal 1884\, anno della prima grande mostra commemorativa del Risorgimento tenutasi a Torino\, grazie alle donazioni di cittadini e famiglie milanesi e lombarde. Nel corso dei decenni l’Archivio ha continuato a raccogliere testimonianze della storia milanese e nazionale contemporanea\, affiancando alla documentazione sul Risorgimento quella sul Novecento\, dalle guerre mondiali\, al fascismo\, alla Resistenza. \nIl materiale fotografico conservato nelle Civiche Raccolte Storiche è ricco e di varia natura: una collezione di album\, una raccolta di lastre di vetro\, numerosi scatti custoditi in vari fondi d’archivio. Questa documentazione è stata raccolta per testimoniare eventi e snodi storici dalla fine dell’Ottocento al secondo dopoguerra. \nhttps://www2.comune.milano.it/web/civiche-raccolte-storiche \nLA VISITA \nIdentità riflesse: 1000 volti\, un’impresa \nNell’Archivio delle Civiche Raccolte Storiche la consistente documentazione relativa a Giuseppe Garibaldi ed in particolare alla spedizione del 1860 riveste una fondamentale importanza. L’istituto\, infatti\, conserva uno degli esemplari del cosiddetto Album dei Mille\, realizzato dal fotografo Alessandro Pavia per raccogliere in un solo volume tutti i ritratti dei partecipanti\, e il Fondo di Enrico Emilio Ximenes (Palermo\, 1857 – Milano\, 1930)\, studioso che dedicò larga parte della sua esistenza a raccogliere documenti\, cimeli e\, appunto\, fotografie dei volontari garibaldini.\nPartendo da queste due importanti fonti e in particolare analizzando i ritratti in formato carte de visite esploreremo le biografie di alcuni garibaldini. Le pose\, gli sguardi\, gli abiti\, l’atteggiamento scelti per essere immortalati ci raccontano molto del ruolo della fotografia nella costruzione nel tempo dell’identità di tale gruppo nonché della biografia di ciascuno. \nVisita in archivio e conferenza con Emilio Scaramuzza\, Comitato di Milano dell’Istituto per la Storia del Risorgimento\, e Ilaria Torelli\, Conservatrice del Museo del Risorgimento di Milano \nMartedì 20 ottobre ore 17:30 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Milano\, via Borgonuovo 23\, Palazzo Moriggia  \nPrenotazione obbligatoria: c.museorisorgimento@comune.milano.it \nNumero di partecipanti: massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \n  \nFrontespizio di "Album dei Mille sbarcati a Marsala condotti dal prode generale Giuseppe Garibaldi"\, 1870. Album dei Mille. Civiche Raccolte Storiche\, Milano. Alessandro Pavia\, Ritratto di Antonio Pellegrino\, 1860-1870 ca. Album dei Mille. Civiche Raccolte Storiche\, Milano. Alessandro Pavia\, Ritratto di Luigi Perotti\, 1860-1870 ca.\, Album dei Mille. Civiche Raccolte Storiche\, Milano. Alessandro Pavia\, Ritratto di Rosalia Montmasson Crispi\, 1860-1870 ca.\, Album dei Mille. Civiche Raccolte Storiche\, Milano.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/palazzo-moriggia-museo-del-risorgimento-2026/
LOCATION:Palazzo Moriggia\, via Borgonuovo 23\, Milano\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/ArchivioCivicheRaccolteStoriche_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T193000
DTSTAMP:20260919T101533Z
CREATED:20260919T101533Z
LAST-MODIFIED:20260919T101533Z
UID:10000234-1792517400-1792524600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondazione Gramsci - Archivio Plinio De Martiis fotoreporter
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Fondazione Gramsci è un istituto culturale\, ente del Terzo settore\, con sede a Roma. Nata nel 1950\, conserva 225 fondi archivistici e oltre 220 mila volumi; dispone di una sala studio aperta al pubblico; promuove ricerche sulla storia politica\, sociale e culturale; organizza attività scientifiche e culturali in Italia e all’estero; pubblica volumi monografici\, raccolte di documenti\, riviste e serie editoriali; bandisce borse di studio e premi; svolge attività di formazione; collabora con omologhe istituzioni italiane e straniere. Nel corso dell’ultimo decennio ha realizzato vari progetti finalizzati alla tutela e alla valorizzazione del proprio patrimonio di immagini fotografiche consistente in oltre 100 mila documenti con attività di inventariazione\, digitalizzazione\, pubblicazione online in portali tematici\, esposizioni in mostre documentarie\, progettazione di libri fotografici e cataloghi. \nwww.fondazionegramsci.org \nLA VISITA \nPovertà e riscatto. Plinio De Martiis fotoreporter \nL’evento sarà dedicato all’archivio di Plinio de Martiis fotoreporter. De Martiis (Giulianova\, 1920 – Roma\, 2004) svolse l’attività di fotoreporter tra il 1951 e il 1954 per la stampa del Partito comunista italiano e della Cgil; diede vita alla cooperativa Fotografi Associati insieme a Caio Mario Garrubba\, Franco Pinna\, Nicola Sansone e Pablo Volta. L’archivio conserva negativi\, provini e stampe ora in corso di descrizione e digitalizzazione. Verrà proiettata una selezione di fotografie all’interno di 3 percorsi tematici. Durante la proiezione verranno proposti brani tratti da documenti di archivio e da periodici. \nI percorsi individuati sono: \n\nIl lavoro\nLe condizioni di vita\nLe lotte\n\nLunedì 20 ottobre ore 17:30 \nDurata: 2 ore \nLuogo: Roma\, via Sebino 43a \nVisita guidata a cura di Cristiana Pipitone \nPrenotazione facoltativa: info@fondazionegramsci.org \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 60 \nOpzione visite scolastiche: no \nPlinio De Martiis. Operai delle Officine reggiane occupate\, 1 settembre 1951 Fondazione Gramsci. Archivio Plinio De Martiis fotoreporter Plinio De Martiis. Trasportatori del legname durante l’alluvione della Val padana\, 12 novembre 1951 - 25 novembre 1951 Fondazione Gramsci. Archivio Plinio De Martiis fotoreporter Plinio De Martiis. Donna all’esterno di una baracca\, Roma Fondazione Gramsci. Archivio Plinio De Martiis fotoreporter
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondazione-gramsci-archivio-plinio-de-martiis-fotoreporter/
LOCATION:Fondazione Gramsci\, via Sebino 43a\, Roma\, 00199\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Fondazione-Gramsci_PDM_N_0382_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T190000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000193-1792519200-1792522800@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Storico Fotografico AEM
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArchivio Storico Fotografico AEM  \nCostituita nel 2007 Fondazione AEM ha finalità di pubblica utilità e solidarietà sociale e si propone di perseguire\, nell’ambito territoriale della Regione Lombardia\, la salvaguardia e la valorizzazione della storia e della cultura aziendale di AEM\, storica società energetica del Comune di Milano.\nDichiarato di intesse storico-culturale dalla Soprintendenza Archivistica per la Lombardia\, l’Archivio Storico Fotografico AEM conserva oltre 180.000 immagini che raccontano la storia di AEM dalla sua nascita a oggi. Nelle sue immagini si possono leggere le trasformazioni sociali e industriali di Milano\, dai primi decenni del Novecento alla ricostruzione nel dopoguerra\, fino ai nostri giorni. Suddiviso in vari fondi\, l’archivio si è progressivamente composto per addizioni grazie all’opera dei numerosi fotografi che hanno collaborato con AEM a partire dagli anni Venti\, in un rapporto strettissimo che ha portato anche in anni recenti a importanti commissioni e donazioni. \nhttps://fondazioneaem.dmcultura.it/ \nLA VISITA  \nIn occasione del tema di quest’anno rivolto al complesso rapporto tra fotografia e identità\, nella visita all’Archivio Storico Fotografico AEM sarà possibile consultare per la prima volta l’Archivio Giampietro Agostini e il corrispettivo fondo aziendale\, al fine di riflettere sull’importanza del mezzo fotografico nel rappresentare o riaffermare una nuova identità d’impresa\, alla luce anche dei cambiamenti occorsi nelle comunità.\nL’Archivio Agostini è stato concesso nel 2025 in deposito per futura donazione a Fondazione AEM dagli eredi ed è oggi in fase di riordino e catalogazione. \nMartedì 20 ottobre ore 18:00 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Milano\, piazza Trento 7 \nVisita guidata a cura di Fabrizio Trisoglio e Ilaria Calamera \nPrenotazione obbligatoria: fondazioneaem@a2a.it \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 25 \nOpzione visite scolastiche: no \nSede AEM di via della Signora. © Giampietro Agostini\, 1993\, Archivio Storico Fotografico AEM\, Fondazione AEM - Gruppo A2A\, Milano. Illuminazione pubblica AEM in viale Fulvio Testi. © Giampietro Agostini\, 1995\, Archivio Storico Fotografico AEM\, Fondazione AEM - Gruppo A2A\, Milano. Campagna pubblicitaria AEM "Ecco l'investimento che avevi in testa". © Giampietro Agostini\, 1998\, Archivio Storico Fotografico AEM\, Fondazione AEM - Gruppo A2A\, Milano.FAEM_03_AN_1998_120_050 Pinacoteca di Brera. © Giampietro Agostini\, 2000\, Archivio Storico Fotografico AEM\, Fondazione AEM - Gruppo A2A\, Milano. Sala controllo della Borsa di Milano © Giampietro Agostini\, 2000\, Archivio Storico Fotografico AEM\, Fondazione AEM - Gruppo A2A\, Milano.FAEM_05_AN_2000_104_076
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-storico-fotografico-aem/
LOCATION:Archivi Storici AEM\, piazza Trento 7\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/FAEM_01_AN_1993_270_004.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T200000
DTSTAMP:20260919T101427Z
CREATED:20260919T101427Z
LAST-MODIFIED:20260919T101427Z
UID:10000214-1792521000-1792526400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Aldo Agnelli - TAU Visual
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nL’Archivio personale di Aldo Agnelli conserva quarant’anni di lavoro fotografico del fotografo milanese\, attivo dagli anni Settanta. Parte consistente e significativa del suo lavoro è costituita da ritratti dei protagonisti della cultura italiana — scrittori\, poeti\, filosofi\, designer\, editori\, critici\, artisti — realizzati tra il 1980 e i primi anni Duemila. Molti di questi ritratti sono stati pubblicati dalla rivista Alfabeta\, punto di riferimento del dibattito culturale italiano di quegli anni. L’archivio comprende inoltre un corpus dedicato al teatro sperimentale italiano degli anni ’70 e ’80\, sfociato nel volume Oltre il Corpo (Tono Continuo\, 2024)\, a cura di Maria Vittoria Baravelli. Una ricerca coerente intorno al volto\, al corpo e al gesto come luoghi del pensiero: sulla scena\, nel ritratto\, nello spazio psicologico più intimo. \nwww.aldoagnelli.com \nLA VISITA \nArchivio Aldo Agnelli \nL’evento si articola in due momenti: una piccola mostra fotografica e un talk pubblico. \nLa mostra presenta una selezione di circa cinquanta ritratti realizzati da Aldo Agnelli tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila: volti della cultura italiana — tra gli altri Umberto Eco\, Gillo Dorfles\, Andrea Branzi\, Nanda Vigo\, Luigi Pintor\, Primo Moroni\, Giorgio Bocca\, Giulio Einaudi\, Arnaldo Pomodoro\, Giovanni Raboni\, Gianni Vattimo — colti non nell’evento pubblico ma in una dimensione più personale e psicologica. Le stampe in bianco e nero o in polaroid restituiscono l’autoritratto collettivo di una generazione intellettuale che ha costruito pubblicamente l’identità culturale dell’Italia contemporanea.\nIl talk\, condotto da Cristina Grubas con Aldo Agnelli\, ripercorre le motivazioni e il metodo di questa ricerca fotografica: come nasce un archivio\, come si sceglie chi fotografare\, cosa rimane nel tempo di uno sguardo su un mondo — quello degli intellettuali — che nel frattempo si è profondamente trasformato. In dialogo diretto con il tema di Archivi Aperti 2026 Identità riflesse: la Società attraverso la Fotografia\, l’incontro propone una domanda: «cosa ci racconta e cosa conserva la memoria visiva della società?» \nL’incontro è proposto da TAU Visual\, Associazione Nazionale Fotografi Professionisti. \nMartedì 20 ottobre ore 18:30 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Milano\, piazza della chiesa di S. Angelo\, Teatro Angelicum\, Sala San Bernardino\, ingresso da via R. Bertoni 5 B \nVisita guidata a cura di Aldo Agnelli (fotografo\, autore dell’archivio) e Cristina Grubas (produzione) \nPrenotazione facoltativa: Aldo Agnelli  aldo@aldoagnelli.com e Cristina Grubas cristina.grubas@gmail.com \nNumero di partecipanti: minimo 10  – massimo 100 \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\n  \nAldo Agnelli\, Sandro Veronesi al Salone del Libro di Torino\, progetto-Scatto Unico Polaroid 20x25\, Torino\, 1988. © Aldo Agnelli Aldo Agnelli\, Nanda Vigo a Milano Poesia\, edizione alla Rotonda della Besana\, progetto-10 Scatti in BW 120 6x7\, Milano\, 1988. © Aldo Agnelli Aldo Agnelli\, Luigi Pintor al Salone del Libro di Torino\, progetto-Scatto Unico Polaroid 20x25\, Torino\, 1988. © Aldo Agnelli Aldo Agnelli\, Andrea Branzi\, progetto-poltrona Bonacina con interpreti del design\, Milano\, 2002. © Aldo Agnelli Aldo Agnelli\, Francesca Sanvitale al Salone del Libro di Torino\, progetto-Scatto Unico Polaroid 20x25\, Torino\, 1988. © Aldo Agnelli
URL:https://www.archiviaperti.it/event/aldo-agnelli-tau-visual/
LOCATION:Teatro Angelicum\, piazza Sant'Angelo\, Milano\, 20121
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Archivio-Aldo-Agnelli_01.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio Aldo Agnelli":MAILTO:info@aldoagnelli.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261020T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261020T200000
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000197-1792522800-1792526400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Memory is Not A File #01 Pastorale americana
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa seconda metà del ‘900 vista attraverso lo sguardo anonimo della found photography\, e in particolare attraverso la cornice delle diapositive Kodachrome.\nCon circa un milione di slide (ma la raccolta è in costante ampliamento) acquistate nelle aste di tutto il mondo\, Memory is Not A File è una delle più grandi collezioni private di diapositive vintage esistenti\, nonché un progetto per il recupero e la diffusione di questo materiale straordinario.\nL’archivio comprende slide dagli anni ’40 agli anni ’80 del Novecento\, e dà forma a un racconto che è insieme individuale e collettivo.\nMolteplici piani di lettura fissati su una delle pellicole più emblematiche nella storia della fotografia. \nwww.memoryisnotafile.com \nLA VISITA \nMemory is Not A File organizza per Archivi Aperti due percorsi differenti di visita: \nPastorale americana e La seconda storia \nEvento #01  – Pastorale americana \nPicnic\, gite in automobile\, barbecue\, campeggi di famiglia: quando le immagini spensierate raccontano\, meglio delle parole\, il cambiamento sociale \nA partire dal secondo dopoguerra\, in tutto l’Occidente ma soprattutto negli Stati Uniti succedono contemporaneamente diverse cose che\, di riflesso\, trasformano anche il modo di vivere il tempo libero. La crescita della classe media\, la sub-urbanizzazione (il boom delle famose villette con giardino)\, la diffusione dell’automobile\, la costruzione dell’Interstate Highway System (dal 1956) e\, ancora\, l’estensione delle ferie pagate e del turismo accessibile.\nNasce l’idea della family vacation come rito identitario: campeggi e parchi nazionali diventano il simbolo dell’esperienza familiare\, e nell’album fotografico entrano sempre più scene di questi momenti di “speciale ordinarietà”. Attraverso una selezione di immagini di Memory Is Not A File\, l’incontro racconta come una nuova idea di benessere e di quotidianità abbia trovato nella fotografia il proprio linguaggio\, contribuendo a costruire una memoria condivisa del secondo Novecento. \nMartedì 20 ottobre ore 19:00 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Bergamo\, via Anghinelli 14 (zona piazza S. Anna) \nVisita guidata a cura di Damiano Carrara \nPrenotazione obbligatoria: hello@memoryisnotafile.com \nNumero di partecipanti: minimo 5\, massimo 10 \nOpzione visite scolastiche: no \nPer dettagli su l’altro evento si veda la scheda:\nEvento Memory is Not A File  #02  La seconda storia\nBasta distogliere lo sguardo dal soggetto principale di una fotografia\, per accorgersi di quanti dettagli abitino spesso lo sfondo senza essere notati.\nGiovedì 22 ottobre ore 19:00\n \nInoltre la sede sarà visitabile da lunedì 19 ottobre a venerdì 23 ottobre\, dalle 18:30 alle 20:30 per la mostra: \nEsposizione. Cucine a vista.\nUna gallery sulla definizione del ruolo femminile negli anni ‘50 e ‘60\, attraverso le fotografie domestiche \nAutore sconosciuto\, fondo "Pastorale Americana"\, agosto 1971 © Archivio Memory is not a file Autore sconosciuto\, fondo "Pastorale Americana"\, luglio 1955 © Archivio Memory is not a file Autore sconosciuto\, fondo "Pastorale Americana"\, 1961 © Archivio Memory is not a file Autore sconosciuto\, fondo "Cucine a vista"\, anni 1950-1959 © Archivio Memory is not a file Autore sconosciuto\, fondo "Cucine a vista"\, 1957 © Archivio Memory is not a file
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-memory-is-not-a-file-01-pastorale-americana/
LOCATION:Archivio Memory is Not A File\, Via Anghinelli 14\, Bergamo\, 24121\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Memory-is-not-a-file_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T110000
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000275-1792576800-1792580400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo - Fondo Emilio Colombo #05
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl CGIAM\, è un organismo scientifico di ricerca di diritto pubblico\, senza scopo di lucro\, che persegue\, quale finalità principale\, la tutela ambientale\, la sicurezza e la salute dei cittadini e la riduzione dei rischi naturali. \nAll’attività scientifica e di ricerca\, si affianca quella di conservazione\, tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico\, archivistico e storico-strumentale\, attività queste che il CGIAM persegue grazie alle altre sue due sezioni la “Biblioteca Maurizio Leggeri” e il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”. \nFondo Emilio Colombo\nA partire dal 2017\, il Centro Studi ha ricevuto in donazione dalla famiglia del presidente Emilio Colombo una parte della documentazione sulla settantennale attività politico-istituzionale del presidente (1920-2013); si tratta di un ingente patrimonio fotografico relativo alla sua attività politico-istituzionale e di una parte della sua dotazione libraria. La raccolta fotografica comprende più di 5.000 fotografie. \nhttps://cgiam.archiui.com/istituti/emilio-colombo \nLA VISITA \nUn Sud in movimento\nIl Mezzogiorno e la ricostruzione nelle immagini del Fondo fotografico “Emilio Colombo” \nIl Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” – Sezione del CGIAM di Potenza – intende organizzare una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’infrastrutturazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra\, dal 1950 al 1990.\nAttraverso presentazioni digitali e materiali provenienti dal Fondo fotografico “Emilio Colombo”\, gli incontri ripercorreranno per immagini la realizzazione delle principali opere pubbliche nel Sud Italia. Un esperto guiderà il pubblico alla scoperta della complessa storia della ricostruzione italiana\, approfondendo il ruolo degli interventi straordinari e il loro rapporto con le dinamiche politiche e i contesti sociali dell’epoca. \nAlle riproduzioni digitali si affiancherà l’esposizione di una selezione degli originali fotografici più significativi conservati dal Centro\, mentre la narrazione sarà arricchita dalla proiezione di estratti di documentari storici. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nGiovedì 22 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00  \nDurata: 1 ora \nLuogo: Potenza\, via Domenico Di Giura 54 – 3° piano \nVisita guidata a cura di Prof. Donato Verrastro – Direttore Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”\, sezione CGIAM \nPrenotazione obbligatoria: info@cgiam.org – t. 0971 69511 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì  (previa prenotazione al recapito: info@cgiam.org) \nAutore sconosciuto\, avvio lavori della strada Aliano-Alianello-Aliano\, Emilio Colombo e S.E. Raffaello Delle Nocche\, vescovo di Tricarico\, 1949 ©  Archivio fotografico Emilio Colombo.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/centro-di-geomorfologia-integrata-per-larea-del-mediterraneo-fondo-emilio-colombo-05/
LOCATION:Centro di Geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo\, Via Domenico Di Giura 54 - 3° piano\, Potenza\, 85100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/FondoEmilioColombo_01-Centro-di-Geomorfologia.jpg
ORGANIZER;CN="Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo":MAILTO:info@cgiam.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T113000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000191-1792576800-1792582200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Società Geografica Italiana ETS Archivio fotografico
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nL’Archivio fotografico conserva oltre 400.000 fototipi (positivi\, negativi\, diapositive\, cartoline d’epoca\, filmati). Si tratta perlopiù di materiali rari\, spesso inediti. La collezione più antica risale al 1866\, mentre le acquisizioni più recenti raccontano la contemporaneità. La vasta gamma dei contenuti che caratterizza l’intera raccolta consente di trovare significativi esempi di ciascun genere fotografico: dalla fotografia paesaggistica a quella antropometrica\, dal ritratto alla fotografia documentaria e di viaggio; per quanto riguarda la tipologia\, sono presenti aristotipi\, calotipi\, fotoincisioni\, stampe all’albumina e alla gelatina\, negativi su vetro e su pellicola\, diapositive e cartoline. La Cineteca\, istituita nel 1949\, comprende materiale cinematografico (68 pellicole\, per la maggior parte riversate in DVD) a carattere prevalentemente divulgativo\, relativo a fenomeni geografici di interesse generale. \nhttp://www.archiviofotografico.societageografica.it/ \nLA VISITA \nVisita guidata alle collezioni dell’Archivio Fotografico della Società Geografica Italiana. \nMercoledì 21 ottobre ore 10:00 \nDurata: 1 ora e mezza \nLuogo: Roma\, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana\, via della Navicella 12 \nVisita guidata a cura di Patrizia Pampana\, Susanna Di Gioia \nPrenotazione facoltativa: archiviofotografico@societageografica.it \nNumero di partecipanti: massimo 25 \nOpzione visite scolastiche: no \nGiotto Dainelli e altri componenti della missione presso il campo di Sati. Spedizione Dainelli nel Tibet occidentale e Karakorum orientale\,1930. Archivio Fotografico della Società Geografica Italiana Archivio fotografico della Società Geografica Italiana
URL:https://www.archiviaperti.it/event/societa-geografica-italiana-ets-archivio-fotografico-2026/
LOCATION:Palazzetto Mattei in Villa Celimontana\, via della Navicella 12\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/Societa-Geografica-Italiana-ETS_RR_immagine_01.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio fotografico della Societ%C3%A0 Geografica Italiana":MAILTO:archiviofotografico@societageografica.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T113000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000288-1792576800-1792582200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Museo Nazionale di Fotografia #05 Proposta scolastica
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl Museo Nazionale di Fotografia\, unico museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia\, è attivo nel campo della conservazione\, catalogazione\, studio e divulgazione della fotografia\, con particolare accento sulle trasformazioni tecnologiche in corso. Custodisce un importante patrimonio fotografico di oltre 2 milioni di immagini di oltre 1.000 autori italiani e internazionali. La collezione\, in continua implementazione\, deriva da committenze pubbliche\, acquisizioni\, donazioni e depositi. L’insieme delle immagini costituisce uno spaccato significativo della fotografia dal secondo dopoguerra a oggi. La biblioteca specialistica del Museo\, aperta al pubblico\, comprende circa 20.000 volumi tra monografie\, cataloghi\, testi teorici e storici\, collezioni di riviste italiane e straniere. Il Museo opera in un contesto nazionale e internazionale. Al tempo stesso è fortemente radicato nel territorio metropolitano in cui si trova\, ponendosi in continuo dialogo con le comunità che vi abitano. \nhttps://munaf.it/ \nLA VISITA \nIl Museo Nazionale di Fotografia organizza visite guidate all’interno del proprio archivio dal 19 al 24 ottobre curate dal Servizio educativo insieme alla Conservatrice e alla Responsabile della Biblioteca specialistica. \nIl Museo affronterà il tema della rassegna Archivi Aperti 2026 a partire dalle ricerche fotografiche inerenti il paesaggio come elemento identitario\, soggetto privilegiato delle sperimentazioni artistiche contemporanee\, indagato da diversi autori dai maestri della fotografia ai giovani artisti. \nLa visita sarà l’occasione per osservare da vicino le opere originali delle campagne fotografiche e committenze che non solo hanno permesso di innalzare il livello di qualità del documento fotografico\, ma hanno posto in primo piano l’autorialità del fotografo come intellettuale che sa confrontarsi con la complessità del paesaggio contemporaneo per restituirne l’identità più coerente. Sarà possibile visionare da vicino i lavori di diversi autori presenti nei seguenti Fondi fotografici: Archivio dello Spazio\, Milano Senza Confini\, Idea di Metropoli\, Storie immaginate in luoghi reali\, proseguendo con le open call nazionali promosse in collaborazione con il Ministero della Cultura. \nLunedì 19 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMartedì 20 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMercoledì 21 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nGiovedì 22 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nSabato 24 ottobre ore 10:00 e ore 15:00 \nLa visita guidata delle 10:00 è dedicata alle scuole di ogni ordine e grado\, l’appuntamento delle 15:00 è dedicato al pubblico generico. Con possibilità di replica in base alle prenotazioni. \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Cinisello Balsamo (MI)\, via Frova 10 \nVisita guidata a cura di Diletta Zannelli e Maddalena Cerletti \nPrenotazione obbligatoria: servizioeducativo@munaf.it \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: sì \nGabriele Basilico\, ritratti di fabbriche\,  Milano 1978-1980. © Gabriele Basilico/Archivio Gabriele Basilico\, courtesy MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01 Luigi Ghirri\, Macherio\, 1987. © Eredi di Luigi Ghirri\, courtesy Città metropolitana di Milano / MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_ghirri_imm_MI170_0000109_02
URL:https://www.archiviaperti.it/event/museo-nazionale-di-fotografia-05-proposta-scolastica/
LOCATION:Villa Ghirlanda\, Fondazione Museo Nazionale di Fotografia\, via Giovanni Frova 10\, Cinisello Balsamo\, 20092
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita didattica scolastica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/MUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Museo Nazionale di Fotografia":MAILTO:info@munaf.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T120000
DTSTAMP:20260919T101427Z
CREATED:20260919T101427Z
LAST-MODIFIED:20260919T101427Z
UID:10000200-1792576800-1792584000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Ezio Ferreri - TAU Visual #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nEzio Ferreri fotografa dagli anni Settanta del secolo scorso. Ha lavorato prevalentemente nell’ambito della fotografia per la comunicazione visiva: still life\, fotografia industriale\, architettura\, paesaggio. Parallelamente ha sviluppato progetti fotografici personali che hanno riguardato prevalentemente il rapporto tra le persone\, i luoghi\, la memoria e le relazioni sociali che ne scaturiscono. Ha insegnato fotografia in diverse accademie di belle arti in Italia. \nwww.ezioferreri.it \nLA VISITA \nDall’idea fotografica all’archivio. / Dall’archivio all’idea.\nDue modi diversi e complementari per far nascere un progetto. \nLa visita allo studio di Ezio Ferreri consentirà una esplorazione del suo archivio: dai progetti realizzati negli anni ’80 come “La ricchezza intelligente” e “Ville di Bagheria e dintorni” in cui le immagini esaltano le emergenze architettoniche di epoche siciliane splendide e storie di mecenati illuminati; oppure come nel progetto degli anni ’90 “Le pietre di Palermo”\, dove gli uomini non trovano accoglienza o ancora nei coevi “Teatri di Palermo” alcuni dei quali in stato di abbandono.\nDal 1998 al 2000 ha lavorato su un grande progetto: “I Fantasmi di Poggioreale” uno dei paesi colpiti dal terremoto del Belìce del 1968\, e affrontato con tre diversi linguaggi fotografici\, poi ripreso nel 2018 a cinquant’anni dal terremoto. È un viaggio tra i ruderi in cui il fotografo diviene archeologo e dove solo gli oggetti possono diventare testimoni di storie vissute.\nDal 2001 ha avviato un lavoro sulla Biennale di Venezia “Passaggi alla Biennale” vista come luogo di vertigini da sindrome Stendhaliana.\nDel 2009 è “Metropolis / São Paulo”\, un viaggio dentro una delle più popolate città al mondo. Ezio Ferreri utilizza due approcci concettuali ed esecutivi diversi. Alla visione della città\, concepita secondo i canoni classici della fotografia di architettura\, si accompagnano “i passi”\, realizzati senza inquadratura\, senza alcun controllo sulla ripresa.\nTale dualismo evidenzia le contraddizioni dell’architettura e degli individui in cerca della propria identità.\nDello stesso anno è “Berlin\, Side B”\, dove viene privilegiato un punto di osservazione inusuale fotografando sia i prospetti posteriori degli edifici\, rivelatori della vera essenza della città\, sia i contrasti di colore delle facciate\, sintomo della voglia dei berlinesi di uscire dal grigiore degli anni della guerra fredda.\n“Tabula rasa” è un’indagine fotografica sulle nuove periferie caratterizzate da edifici mai finiti. L’utilizzo del foro stenopeico su banco ottico è stato essenziale\, in questo caso\, per avere una restituzione fuori dal tempo. Il lavoro è stato esposto alla Biennale internazionale Manifesta 12 del 2018. Nel lavoro “Le Stanze”\, sull’idea fotografica di Ezio Ferreri\, sette scrittori e sette attori si incontrano costruendo storie di stanze ormai disabitate ma dove rimangono ancora le tracce di chi vi ha trascorso la propria esistenza.\nAltri progetti nascono invece dall’esplorazione dell’archivio\, dove\, negli anni si accumulano singole fotografie che\, insieme ad altre scattate in tempi e situazioni diverse\, acquistano nuovi significati per dar vita a nuove narrazioni.\nÈ il caso di “Tracce di giochi su antiche pietre”\, fotografie di bambini che giocano in strada in Sicilia\, dal 1970 al 2000; oppure “Visitors” immagini di un turismo invasivo e superficiale.\nÈ ancora dall’archivio che il fotografo trae l’idea per il progetto “In Sicilia. Cronache del Paesaggio ultimo” sul paesaggio siciliano\, multiforme e vario\, ma ormai giunto alla fine di una stagione e prossimo al definitivo sventramento e degrado.\nSe richiesto\, verrà fatta anche qualche rapida incursione sulla produzione professionale destinata alla comunicazione visiva.\nLa visita consentirà anche una riflessione sulla gestione di un archivio analogico (con formati dal 35 mm al grande formato) e digitale (dalle basse alle alte risoluzioni) ed alcune considerazioni sulla destinazione finale delle fotografie stampate. \nSabato 17 ottobre ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre ore 10:00 (scuole)\nGiovedì 22 ottobre ore 10:00 (università/accademia)\nVenerdì 23 ottobre ore 17:00 \nDurata: 2 ore \nLuogo: Palermo\, via Catania 35\, Studio Ezio Ferreri \nVisita guidata a cura di Ezio Ferreri \nPrenotazione obbligatoria: Ezio Ferreri ferreri@ezioferreri.it 348 5831 790 \nNumero di partecipanti: minimo 5  – massimo 15 \nOpzione visite scolastiche: sì \nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\nEzio Ferreri\, Teatro Garibaldi\, dalla serie “Teatri di Palermo”\, 1995 © dell'autore. Ezio Ferreri\, Quartiere Capo\, dalla serie “Tracce di giochi su antiche pietre”\, Palermo 1993 © dell'autore. Ezio Ferreri\, Piazza Garraffello\, dalla serie “Le Pietre di Palermo”\, 1996 © dell'autore. Ezio Ferreri\, São Paulo\, 2009 © dell'autore. Ezio Ferreri\, Montevago\, dal progetto “I Fantasmi del Belìce”\, 2018 © dell'autore.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/ezio-ferreri-tau-visual-02/
LOCATION:Studio Ezio Ferreri\, via Catania 35\, Palermo\, 90141\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/EzioFerreri_01.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio Ezio Ferreri":MAILTO:ferreri@ezioferreri.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T120000
DTSTAMP:20260919T101610Z
CREATED:20260919T101610Z
LAST-MODIFIED:20260919T101610Z
UID:10000276-1792580400-1792584000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo - Fondo Emilio Colombo #06
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl CGIAM\, è un organismo scientifico di ricerca di diritto pubblico\, senza scopo di lucro\, che persegue\, quale finalità principale\, la tutela ambientale\, la sicurezza e la salute dei cittadini e la riduzione dei rischi naturali. \nAll’attività scientifica e di ricerca\, si affianca quella di conservazione\, tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico\, archivistico e storico-strumentale\, attività queste che il CGIAM persegue grazie alle altre sue due sezioni la “Biblioteca Maurizio Leggeri” e il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”. \nFondo Emilio Colombo\nA partire dal 2017\, il Centro Studi ha ricevuto in donazione dalla famiglia del presidente Emilio Colombo una parte della documentazione sulla settantennale attività politico-istituzionale del presidente (1920-2013); si tratta di un ingente patrimonio fotografico relativo alla sua attività politico-istituzionale e di una parte della sua dotazione libraria. La raccolta fotografica comprende più di 5.000 fotografie. \nhttps://cgiam.archiui.com/istituti/emilio-colombo \nLA VISITA \nUn Sud in movimento\nIl Mezzogiorno e la ricostruzione nelle immagini del Fondo fotografico “Emilio Colombo” \nIl Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” – Sezione del CGIAM di Potenza – intende organizzare una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’infrastrutturazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra\, dal 1950 al 1990.\nAttraverso presentazioni digitali e materiali provenienti dal Fondo fotografico “Emilio Colombo”\, gli incontri ripercorreranno per immagini la realizzazione delle principali opere pubbliche nel Sud Italia. Un esperto guiderà il pubblico alla scoperta della complessa storia della ricostruzione italiana\, approfondendo il ruolo degli interventi straordinari e il loro rapporto con le dinamiche politiche e i contesti sociali dell’epoca. \nAlle riproduzioni digitali si affiancherà l’esposizione di una selezione degli originali fotografici più significativi conservati dal Centro\, mentre la narrazione sarà arricchita dalla proiezione di estratti di documentari storici. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nGiovedì 22 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00  \nDurata: 1 ora \nLuogo: Potenza\, via Domenico Di Giura 54 – 3° piano \nVisita guidata a cura di Prof. Donato Verrastro – Direttore Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”\, sezione CGIAM \nPrenotazione obbligatoria: info@cgiam.org – t. 0971 69511 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì  (previa prenotazione al recapito: info@cgiam.org) \nAutore sconosciuto\, avvio lavori della strada Aliano-Alianello-Aliano\, Emilio Colombo e S.E. Raffaello Delle Nocche\, vescovo di Tricarico\, 1949 ©  Archivio fotografico Emilio Colombo.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/centro-di-geomorfologia-integrata-per-larea-del-mediterraneo-fondo-emilio-colombo-06/
LOCATION:Centro di Geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo\, Via Domenico Di Giura 54 - 3° piano\, Potenza\, 85100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/FondoEmilioColombo_01-Centro-di-Geomorfologia.jpg
ORGANIZER;CN="Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo":MAILTO:info@cgiam.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T113000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T123000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000220-1792582200-1792585800@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Fondazione Triennale di Milano - Triennale Milano Archivi #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Triennale di Milano è un’istituzione culturale che produce mostre ed eventi con la capacità di restituire la complessità del contemporaneo attraverso una pluralità di linguaggi come arti visive\, design\, architettura\, moda\, cinema\, comunicazione e società. Promuove la cultura come luogo di incontro.\nGli Archivi della Triennale di Milano – storico\, fotografico e audiovisivo – conservano\, tutelano e rendono fruibili al pubblico i materiali documentali delle diverse edizioni dell’esposizione\, delle singole mostre e sezioni\, degli eventi e delle attività promosse dalla Fondazione e dei personaggi che ne hanno fatto la storia. \nhttps://front-triennale.caveaudigitale.com/ \nLA VISITA \nTriennale Milano. Identità in evoluzione. \nLa visita racconterà la storia di un’istituzione che ha attraversato da protagonista il Novecento\, facendosi testimone e promotrice di tendenze culturali e fenomeni sociali: dalle arti decorative all’industrial design\, fino al Razionalismo. Una realtà in continua ricerca ed evoluzione. \nMartedì 20 ottobre ore 15:30\nMercoledì 21 ottobre ore 11:30 \nDurata: 1 ora \nLuogo: Palazzo dell’Arte – Spazio Cuore\, Milano\, viale Alemagna 6  \nVisita guidata a cura di Elvia Redaelli \nPrenotazione obbligatoria: cuore@triennale.it \nNumero di partecipanti: minimo 4\, massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: no \nAutore non identificato\, facciata del Palazzo dell'Arte\, Milano\, post 1948 © Fondazione Triennale di Milano
URL:https://www.archiviaperti.it/event/fondazione-triennale-di-milano-triennale-milano-archivi-02/
LOCATION:Palazzo dell’Arte\, viale Alemagna 6\, Milano\, 20121\, Italia
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/TriennaleMilano_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T163000
DTSTAMP:20260919T101641Z
CREATED:20260919T101641Z
LAST-MODIFIED:20260919T101641Z
UID:10000289-1792594800-1792600200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Museo Nazionale di Fotografia #06 Visita al pubblico
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl Museo Nazionale di Fotografia\, unico museo pubblico in Italia dedicato alla fotografia\, è attivo nel campo della conservazione\, catalogazione\, studio e divulgazione della fotografia\, con particolare accento sulle trasformazioni tecnologiche in corso. Custodisce un importante patrimonio fotografico di oltre 2 milioni di immagini di oltre 1.000 autori italiani e internazionali. La collezione\, in continua implementazione\, deriva da committenze pubbliche\, acquisizioni\, donazioni e depositi. L’insieme delle immagini costituisce uno spaccato significativo della fotografia dal secondo dopoguerra a oggi. La biblioteca specialistica del Museo\, aperta al pubblico\, comprende circa 20.000 volumi tra monografie\, cataloghi\, testi teorici e storici\, collezioni di riviste italiane e straniere. Il Museo opera in un contesto nazionale e internazionale. Al tempo stesso è fortemente radicato nel territorio metropolitano in cui si trova\, ponendosi in continuo dialogo con le comunità che vi abitano. \nhttps://munaf.it/ \nLA VISITA \nIl Museo Nazionale di Fotografia organizza visite guidate all’interno del proprio archivio dal 19 al 24 ottobre curate dal Servizio educativo insieme alla Conservatrice e alla Responsabile della Biblioteca specialistica. \nIl Museo affronterà il tema della rassegna Archivi Aperti 2026 a partire dalle ricerche fotografiche inerenti il paesaggio come elemento identitario\, soggetto privilegiato delle sperimentazioni artistiche contemporanee\, indagato da diversi autori dai maestri della fotografia ai giovani artisti. \nLa visita sarà l’occasione per osservare da vicino le opere originali delle campagne fotografiche e committenze che non solo hanno permesso di innalzare il livello di qualità del documento fotografico\, ma hanno posto in primo piano l’autorialità del fotografo come intellettuale che sa confrontarsi con la complessità del paesaggio contemporaneo per restituirne l’identità più coerente. Sarà possibile visionare da vicino i lavori di diversi autori presenti nei seguenti Fondi fotografici: Archivio dello Spazio\, Milano Senza Confini\, Idea di Metropoli\, Storie immaginate in luoghi reali\, proseguendo con le open call nazionali promosse in collaborazione con il Ministero della Cultura. \nLunedì 19 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMartedì 20 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nMercoledì 21 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nGiovedì 22 ottobre ore 10:00 e ore 15:00\nSabato 24 ottobre ore 10:00 e ore 15:00 \nLa visita guidata delle 10:00 è dedicata alle scuole di ogni ordine e grado\, l’appuntamento delle 15:00 è dedicato al pubblico generico. Con possibilità di replica in base alle prenotazioni. \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Cinisello Balsamo (MI)\, via Frova 10 \nVisita guidata a cura di Diletta Zannelli e Maddalena Cerletti \nPrenotazione obbligatoria: servizioeducativo@munaf.it \nNumero di partecipanti: minimo 10 – massimo 20 \nOpzione visite scolastiche: sì \nGabriele Basilico\, ritratti di fabbriche\,  Milano 1978-1980. © Gabriele Basilico/Archivio Gabriele Basilico\, courtesy MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01 Luigi Ghirri\, Macherio\, 1987. © Eredi di Luigi Ghirri\, courtesy Città metropolitana di Milano / MUNAF - Museo Nazionale di FotografiaMUNAF_ghirri_imm_MI170_0000109_02
URL:https://www.archiviaperti.it/event/museo-nazionale-di-fotografia-06-visita-al-pubblico/
LOCATION:Villa Ghirlanda\, Fondazione Museo Nazionale di Fotografia\, via Giovanni Frova 10\, Cinisello Balsamo\, 20092
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/MUNAF_basilico_sup_10120_0002638_01.jpg
ORGANIZER;CN="Fondazione Museo Nazionale di Fotografia":MAILTO:info@munaf.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T183000
DTSTAMP:20260919T101427Z
CREATED:20260919T101427Z
LAST-MODIFIED:20260919T101427Z
UID:10000212-1792596600-1792607400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Archivio Studio ArtFoto-Tagliapietra di Padova - TAU Visual #02
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nArTeam ETS si occupa sia di progetti artistici e culturali\, sia della conservazione e valorizzazione degli ultimi archivi fotografici analogici esistenti nell’area padovana.\nL’Archivio ArtFoto-Tagliapietra è composto da oltre 240.000 negative di fototessere anonime\, tutte numerate e ritoccate\, a cui si sommano circa 30.000 negative di ritratti e altre fotografie. L’origine si deve agli omonimi studi fotografici\, che si sono succeduti nella stessa sede per oltre 60 anni\, fino alla fine del ‘900. \nwww.arteam.it | www.1000facce.it \nLA VISITA \nIl Quaderno dei Ritrovati\, un progetto di restituzione della memoria \nNel gennaio 2026\, in collaborazione con il Comune di Padova\, è stata realizzata la mostra Mille facce di una città\, nell’ambito della quale è nato il progetto “Quaderno dei Ritrovati”\, che consiste nella restituzione dell’identità a negative di ritratti di persone altrimenti anonime.\nPuò partecipare chiunque conservi\, nel proprio album di famiglia\, una fotografia realizzata dallo studio ArtFoto-Tagliapietra. Ogni ritratto identificato contribuirà alla realizzazione di una piccola pubblicazione – una sorta di album di famiglia condiviso – che raccoglierà tutte le persone ritrovate.\nIl programma prevede un incontro pubblico durante il quale sarà presentato un breve resoconto sullo stato di avanzamento del progetto condiviso\, nato in occasione della mostra fotografica padovana. Sarà un’occasione unica per osservare da vicino le negative originali finora ritrovate. Infatti\, grazie ai numerosi visitatori che hanno portato vecchie fotografie o anche soltanto il numero timbrato sul retro delle stampe\, è già possibile restituire un’identità a centinaia di negative di ritratti.\nQuesta ampia partecipazione\, che ha superato ogni aspettativa\, ha reso necessaria un’evoluzione del progetto editoriale originario\, trasformandolo in un’iniziativa strutturata e replicabile nel tempo\, le cui caratteristiche saranno illustrate nel corso dell’incontro.\nAl termine della presentazione\, i responsabili del progetto saranno a disposizione del pubblico per dialogare col pubblico\, e sarà nuovamente possibile aderire al progetto presentando nuove proposte di identificazione. \nL’incontro è proposto da TAU Visual\, Associazione Nazionale Fotografi Professionisti. \nSabato 17 ottobre ore 15:30\nMercoledì 21 ottobre ore 15:30 \nDurata: 3 ore \nLuogo: Padova\,  via Altinate 71 – Centro Culturale Altinate/San Gaetano \nEvento a cura di Richard Khoury e Maria Letizia Gabriele di ArTeam ETS\, con il patrocinio del Comune di Padova \nPrenotazione facoltativa: arteam.ets@gmail.com \nNumero di partecipanti: minimo 5  – massimo: fino a esaurimento posti \nOpzione visite scolastiche: no \nOrganizzatoriFondo fotografico della Pinacoteca “Corrado Giaquinto” di BariTelefono: 080 5412420Email: pinacoteca@cittametropolitana.ba.itSoprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\nArTeam ETS\, l'archivio dello studio ArtFoto - Tagliapietra. Padova\, 2026 © dell'autore. Richard Khoury\, l'archivio dello studio ArtFoto - Tagliapietra\, conservato in circa 900 scatole e l'apparecchio fotografico FATIF in uso dagli anni '60. Padova\, piazza Cavour\, 15 gennaio - 15 marzo 2026 © Richard Khoury / ArTeam ETS ArTeam ETS\, l'archivio dello studio ArtFoto - Tagliapietra\, composizione di negative per la mostra "1000 facce di una città" Padova\, Piazza Cavour 15 gennaio - 15 marzo 2026 © dell'autore. ArTeam ETS\, l'archivio dello studio ArtFoto - Tagliapietra\, composizione di ritratti femminili anni '60 per la mostra "1000 facce di una città". Padova\, Piazza Cavour 15 gennaio - 15 marzo 2026 © dell'autore. ArTeam ETS\, l'archivio dello studio ArtFoto - Tagliapietra\, composizione di ritratti di bambini anni '50 - '60 per la mostra "1000 facce di una città". Padova\, Piazza Cavour 15 gennaio - 15 marzo 2026 © dell'autore.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/archivio-studio-artfoto-tagliapietra-di-padova-tau-visual-02/
LOCATION:Centro Culturale Altinate-San Gaetano\, Spazio 35\, Via Altinate 71\, Padova\, 35121\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione,Sinergie tra istituzioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/ArtFoto-Tagliapietra_03.jpg
ORGANIZER;CN="Archivio dello studio ArtFoto - Tagliapietra di Padova":MAILTO:info@arteam.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T170000
DTSTAMP:20260919T101503Z
CREATED:20260919T101503Z
LAST-MODIFIED:20260919T101503Z
UID:10000277-1792598400-1792602000@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo - Fondo Emilio Colombo #07
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl CGIAM\, è un organismo scientifico di ricerca di diritto pubblico\, senza scopo di lucro\, che persegue\, quale finalità principale\, la tutela ambientale\, la sicurezza e la salute dei cittadini e la riduzione dei rischi naturali. \nAll’attività scientifica e di ricerca\, si affianca quella di conservazione\, tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico\, archivistico e storico-strumentale\, attività queste che il CGIAM persegue grazie alle altre sue due sezioni la “Biblioteca Maurizio Leggeri” e il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”. \nFondo Emilio Colombo\nA partire dal 2017\, il Centro Studi ha ricevuto in donazione dalla famiglia del presidente Emilio Colombo una parte della documentazione sulla settantennale attività politico-istituzionale del presidente (1920-2013); si tratta di un ingente patrimonio fotografico relativo alla sua attività politico-istituzionale e di una parte della sua dotazione libraria. La raccolta fotografica comprende più di 5.000 fotografie. \nhttps://cgiam.archiui.com/istituti/emilio-colombo \nLA VISITA \nUn Sud in movimento\nIl Mezzogiorno e la ricostruzione nelle immagini del Fondo fotografico “Emilio Colombo” \nIl Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” – Sezione del CGIAM di Potenza – intende organizzare una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’infrastrutturazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra\, dal 1950 al 1990.\nAttraverso presentazioni digitali e materiali provenienti dal Fondo fotografico “Emilio Colombo”\, gli incontri ripercorreranno per immagini la realizzazione delle principali opere pubbliche nel Sud Italia. Un esperto guiderà il pubblico alla scoperta della complessa storia della ricostruzione italiana\, approfondendo il ruolo degli interventi straordinari e il loro rapporto con le dinamiche politiche e i contesti sociali dell’epoca. \nAlle riproduzioni digitali si affiancherà l’esposizione di una selezione degli originali fotografici più significativi conservati dal Centro\, mentre la narrazione sarà arricchita dalla proiezione di estratti di documentari storici. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nGiovedì 22 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00  \nDurata: 1 ora \nLuogo: Potenza\, via Domenico Di Giura 54 – 3° piano \nVisita guidata a cura di Prof. Donato Verrastro – Direttore Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”\, sezione CGIAM \nPrenotazione obbligatoria: info@cgiam.org – t. 0971 69511 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì  (previa prenotazione al recapito: info@cgiam.org) \nAutore sconosciuto\, avvio lavori della strada Aliano-Alianello-Aliano\, Emilio Colombo e S.E. Raffaello Delle Nocche\, vescovo di Tricarico\, 1949 ©  Archivio fotografico Emilio Colombo.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/centro-di-geomorfologia-integrata-per-larea-del-mediterraneo-fondo-emilio-colombo-07/
LOCATION:Centro di Geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo\, Via Domenico Di Giura 54 - 3° piano\, Potenza\, 85100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/FondoEmilioColombo_01-Centro-di-Geomorfologia.jpg
ORGANIZER;CN="Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo":MAILTO:info@cgiam.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T180000
DTSTAMP:20260919T101503Z
CREATED:20260919T101503Z
LAST-MODIFIED:20260919T101503Z
UID:10000278-1792602000-1792605600@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo - Fondo Emilio Colombo #08
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nIl CGIAM\, è un organismo scientifico di ricerca di diritto pubblico\, senza scopo di lucro\, che persegue\, quale finalità principale\, la tutela ambientale\, la sicurezza e la salute dei cittadini e la riduzione dei rischi naturali. \nAll’attività scientifica e di ricerca\, si affianca quella di conservazione\, tutela e valorizzazione del patrimonio bibliografico\, archivistico e storico-strumentale\, attività queste che il CGIAM persegue grazie alle altre sue due sezioni la “Biblioteca Maurizio Leggeri” e il Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”. \nFondo Emilio Colombo\nA partire dal 2017\, il Centro Studi ha ricevuto in donazione dalla famiglia del presidente Emilio Colombo una parte della documentazione sulla settantennale attività politico-istituzionale del presidente (1920-2013); si tratta di un ingente patrimonio fotografico relativo alla sua attività politico-istituzionale e di una parte della sua dotazione libraria. La raccolta fotografica comprende più di 5.000 fotografie. \nhttps://cgiam.archiui.com/istituti/emilio-colombo \nLA VISITA \nUn Sud in movimento\nIl Mezzogiorno e la ricostruzione nelle immagini del Fondo fotografico “Emilio Colombo” \nIl Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo” – Sezione del CGIAM di Potenza – intende organizzare una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’infrastrutturazione del Mezzogiorno nel secondo dopoguerra\, dal 1950 al 1990.\nAttraverso presentazioni digitali e materiali provenienti dal Fondo fotografico “Emilio Colombo”\, gli incontri ripercorreranno per immagini la realizzazione delle principali opere pubbliche nel Sud Italia. Un esperto guiderà il pubblico alla scoperta della complessa storia della ricostruzione italiana\, approfondendo il ruolo degli interventi straordinari e il loro rapporto con le dinamiche politiche e i contesti sociali dell’epoca. \nAlle riproduzioni digitali si affiancherà l’esposizione di una selezione degli originali fotografici più significativi conservati dal Centro\, mentre la narrazione sarà arricchita dalla proiezione di estratti di documentari storici. \nMartedì 20 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nMercoledì 21 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00\nGiovedì 22 ottobre – mattina: ore 10:00 e ore 11:00 | pomeriggio: ore 16:00 e ore 17:00  \nDurata: 1 ora \nLuogo: Potenza\, via Domenico Di Giura 54 – 3° piano \nVisita guidata a cura di Prof. Donato Verrastro – Direttore Centro Studi Internazionali “Emilio Colombo”\, sezione CGIAM \nPrenotazione obbligatoria: info@cgiam.org – t. 0971 69511 \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 30 \nOpzione visite scolastiche: sì  (previa prenotazione al recapito: info@cgiam.org) \nAutore sconosciuto\, avvio lavori della strada Aliano-Alianello-Aliano\, Emilio Colombo e S.E. Raffaello Delle Nocche\, vescovo di Tricarico\, 1949 ©  Archivio fotografico Emilio Colombo.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/centro-di-geomorfologia-integrata-per-larea-del-mediterraneo-fondo-emilio-colombo-08/
LOCATION:Centro di Geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo\, Via Domenico Di Giura 54 - 3° piano\, Potenza\, 85100\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/09/FondoEmilioColombo_01-Centro-di-Geomorfologia.jpg
ORGANIZER;CN="Centro di Geomorfologia Integrata per l'area del Mediterraneo":MAILTO:info@cgiam.org
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T183000
DTSTAMP:20260919T101532Z
CREATED:20260919T101532Z
LAST-MODIFIED:20260919T101532Z
UID:10000240-1792602000-1792607400@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut (KHI)
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz (KHI) è una delle più importanti collezioni di fotografia documentaria sulla storia dell’arte e dell’architettura italiana. È un centro di ricerca e un laboratorio con un ruolo centrale nel dibattito internazionale e transdisciplinare sulla funzione degli archivi fotografici nella ricerca e nelle società del XXI secolo. L’attività di ricerca è inscindibile dal lavoro di acquisizione di nuovi fondi\, catalogazione e digitalizzazione.\nLa Biblioteca di Fotografia del KHI è collocata nella stessa sede della Fototeca e comprende letteratura sulla teoria e la storia della fotografia\, costantemente aggiornata e pubblicata tra il secondo quarto del 1800 e l’attualità. Sono consultabili anche volumi rari e di pregio e ‘photography incunabula’. La peculiarità di questa biblioteca\, che include anche tre importanti collezioni private (Timm Starl\, Diego Mormorio\, Martin Salter)\, risiede nel suo carattere internazionale e transdisciplinare. \nFototeca https://www.khi.fi.it/it/photothek/index.php \nBiblioteca di Fotografia https://www.khi.fi.it/it/photothek/fotobibliothek.php \nLA VISITA \nLa visita alla Fototeca sarà curata dalla direttrice Costanza Caraffa. Al visitatore sarà offerta la possibilità di visitare gli spazi della Fototeca e di visionare una selezione di documenti fotografici originali e di confrontarsi con le pratiche dell’archivio fotografico di un Istituto di ricerca. In questo contesto gli oggetti fotografici e le strutture dell’archivio sono attivi nell’ecosistema della Fototeca\, ma sollecitano anche riflessioni su materialità\, sistemi di valore e tassonomie che a loro volta rimandano a temi del contemporaneo. Grazie a tali pratiche\, in anni recenti\, la Fototeca è diventata anche uno spazio di sperimentazione per artisti e artiste. \nLa visita alla Biblioteca di fotografia sarà curata dalla responsabile Margherita Naim. Al visitatore sarà offerta la possibilità di visitare gli spazi della Biblioteca di fotografia e di consultare una selezione di libri fotografici\, dagli esemplari più antichi ai più recenti. Saranno inoltre illustrati al visitatore alcune ricerche attualmente in corso e le principali strategie di ampliamento della collezione \nMercoledì 21 ottobre ore 17:00 \nDurata: 1 ora e 30 minuti \nLuogo: Firenze\, Via Gustavo Modena 13 \nVisite a cura di Costanza Caraffa e Margherita Naim \nPrenotazione obbligatoria: margherita.naim@khi.fi.it \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 15 \nOpzione visite scolastiche: no \n  \nBärbel Reinhard\, La Biblioteca di Fotografia del KHI\, Firenze\, 2022. © Bärbel Reinhard / Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut\, 2022. Bärbel Reinhard\, Hello Future\, Farah al Qasimi\, Firenze\, 2022. © Bärbel Reinhard / Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut\, 2022. Bärbel Reinhard\, La Fototeca del KHI in Via Gustavo Modena 13\, Firenze\, 16 settembre 2024 © Bärbel Reinhard / Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut\, 2024. Armoni\, Raffaelli et Moretti\, “Angelo annunciante del Museo dell’Opera del Duomo a Orvieto”\, ante 1898\, stampa all’albumina\, 25\,3 x 18\,6 cm\, KHI inv. n. 2390 © Digitallabor KHI Kunsthistorisches Institut in Florenz 2009 Fotografo non identificato\, Composizione di sei sedie\, ante 1920\, stampa all’albumina\, 9\,1 x 24\,8 cm\, KHI inv. n. 175939 © Digitallabor KHI Kunsthistorisches Institut in Florenz 2016.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/kunsthistorisches-institut-in-florenz-max-planck-institut-khi/
LOCATION:Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut (KHI)\, via Gustavo Modena 13\, Firenze\, 50121\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Visita guidata
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/KHI_BibliotecadiFotografia_01.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261021T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261021T190000
DTSTAMP:20260919T101427Z
CREATED:20260919T101427Z
LAST-MODIFIED:20260919T101427Z
UID:10000245-1792602000-1792609200@www.archiviaperti.it
SUMMARY:Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia
DESCRIPTION:L’ARCHIVIO \nLa Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia è un ufficio periferico del Ministero della Cultura (MiC) diretto e coordinato funzionalmente dalla Direzione generale Archivi e dalla Direzione generale Biblioteche e Diritto d’autore.\nCompiti primari sono la tutela\, la vigilanza e la valorizzazione\, nell’ambito regionale della Puglia\, su una grande varietà di complessi documentari e librari di interesse storico di enti pubblici territoriali e non\, oltre che privati.\nIl regolamento del Ministero\, attribuisce alla Soprintendenza il compito di promuovere la conoscenza e la fruizione degli archivi e di sottoscrivere\, secondo gli indirizzi generali impartiti dalla direzione generale centrale competente\, convenzioni con enti pubblici e istituti di studio e ricerca per fini di tutela e di valorizzazione. \nhttps://sab-puglia.cultura.gov.it/home \nLA VISITA \nTalk con esperti del settore ed esposizione fotografica \nL’evento è incentrato su un viaggio visivo nella penisola salentina di primo Novecento che\, attraverso una selezione di immagini d’archivio\, restituisce la condizione del lavoro femminile nelle filiere tessili e di tabacco.\nIl focus è la fotografia sociale e la donna tra emancipazione e sfruttamento. Dal confronto di due archivi storici territoriali – dedicati alle tessitrici e alle tabacchine – l’incontro esplora come l’obiettivo fotografico abbia documentato\, amplificato o talvolta mascherato le disuguaglianze di classe e di genere. Non una semplice rassegna storica\, ma una vera e propria decodifica del linguaggio fotografico dell’epoca: dalle geometrie di controllo dei grandi magazzini di tabacco all’intimità domestica del telaio\, fino ai primi scatti di rivendicazione politica e sindacale. \nLa Soprintendenza Archivistica Bibliografica della Puglia svolgerà due attività in parallelo: \nTALK: La fotografia sociale come fonte per la storia femminile\nSaluti istituzionali\nMarco Giacomo Bascapè \, Soprintendente SAB Puglia\nIntroduce e coordina\nSimona Cicala\, funzionaria restauratrice e conservatrice SAB Puglia\nIntervengono\nGiovanna Bino\, ispettrice onoraria SAB Puglia\nRaffaella Biscioni\, prof.ssa Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”\nMaria Giovanna Mancini\, prof.ssa Università degli studi di Bari “Aldo Moro” \nESPOSIZIONE FOTOGRAFICA: TRAME di filo e tabacco. Donne\, lavoro e disuguaglianza nel Salento del primo Novecento\nUna selezione di fotografie provenienti da diversi archivi e contesti del territorio. \n\nMercoledì 21 ottobre ore 17:00 \nDurata: 2 ore \nLuogo: Bari\, Strada Sagges 3\, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia \nIncontro con Simona Cicala e Giovanna Bino \nPrenotazione facoltativa: sab-puglia.info@cultura.gov.it \nNumero di partecipanti: minimo 5 – massimo 50 \nOpzione visite scolastiche: no \nAutore non identificato\, le lavoratrici del tabacco all’ingresso dell’ex tabacchificio “Il Pisello” di Francesco e Giuseppe Bozzi Colonna. Contrada Pisello\, tra Lecce e Monteroni (LE)\, prima metà XX sec. © Archivio privato Bozzi Colonna. Foto concessa liberamente dalla Famiglia Bozzi Colonna. Autore non identificato\, le imballatrici\, la maestra e Mario Bozzi Colonna. Ex tabacchificio “Il Pisello”. Contrada Pisello\, tra Lecce e Monteroni (LE)\, prima metà XX sec. © Archivio privato Bozzi Colonna. Foto concessa liberamente dalla Famiglia Bozzi Colonna. Autore non identificato\, Mario Bozzi Colonna con le lavoranti durante la visita degli ispettori della direzione compartimentale per le coltivazioni dei tabacchi presso l’ex tabacchificio “Il Pisello”. Contrada Pisello\, tra Lecce e Monteroni (LE)\, prima metà XX sec. © Archivio privato Bozzi Colonna. Foto concessa liberamente dalla Famiglia Bozzi Colonna.
URL:https://www.archiviaperti.it/event/soprintendenza-archivistica-e-bibliografica-della-puglia/
LOCATION:Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia\, Strada Sagges 3\, Bari\, Italy
CATEGORIES:Archivi Aperti 2026,Incontro,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.archiviaperti.it/wp-content/uploads/2026/07/SABP_Archivio-Bozzi_D7407941-2_01.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR